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Intervista a Jenny Anastan

A Tempo di Libri c’era una scrittrice super riconoscibile: altissima, bellissima, simpaticissima e super corredata di segnalibri. Di chi parlo? Ma di Jenny Anastan ovviamente!

Ciao Jenny ,
siamo felicissimi di poterti intervistare.Da dove vieni? È stato un lungo viaggio per arrivare a Milano alla fiera Tempo di Libri?

Ciao!!! Io abito sul lago Maggiore, precisamente a Feriolo. Ci vogliono 50 minuti più o meno per arrivare a Milano.

Ti piace entrare in contatto coi tuoi lettori?

Lo adoro, credo sia la cosa più bella di quello che faccio. Le lettrici sono fantastiche!

Con le altre scrittrici invece che rapporto hai?

Normale, con alcune sono più legata, con altre no.

Ti senti più scrittrice o più lettrice?

Più lettrice, in modo assoluto. Ho ancora molto lavoro da fare come scrittrice: studiare, applicarsi e leggere tantissimo (l’ultima parte è a più bella).

Quale dei tuoi libri ami di più? Perché?

Non posso scegliere, hanno tutti un pezzo del mio cuore. Al primo forse perché mi ha dato modo di farmi conoscere come autrice, ma comunque ognuno di loro mi ha dato qualcosa di importante, nel bene e nel male.

A quale personaggio dei tuoi libri ti senti più legata?

Personaggio femminile Grace, “Con il cuore a pezzi”.
Personaggio maschile l’ultimo: Alexander King. Lo amo.

I tuoi libri sono ispirati a fatti realmente accaduti nella tua vita o sono opere di fantasia?

Fantasia, tutta… non amo parlare di cose realmente accadute nella mia vita. Quelle restano mie. Solo i luoghi sono posti che ho personalmente visitato.

Dove preferisci ambientare i tuoi libri e perché?

Indifferente. Ogni libro mi dice dove deve andare, e io seguo. Adoro molto gli Stati Uniti, ma non disdegno altre mete, soprattutto quelle nostrane.

A che personaggi ti ispiri per la stesura dei tuoi romanzi? Personaggi famose o persone che conosci?

Di solito inizio e poi penso al prestavolto. Li uso solo per dare corpo al romanzo durante la stesura alle lettrici che mi seguono, ma è anche bello se ognuno immagina come vuole i protagonisti dei libri.

La tua famiglia ti sostiene nella scrittura?

Sì, certo. Senza di loro non troverei il tempo e la voglia. La famiglia è tutto.

In quale momento della giornata preferisci scrivere?

Quando ho tempo, di solito la sera dalle 9 alle 10, perché di giorno lavoro. Poi nei week end se ho una scadenza imminente.

Quale libro non tuo consiglieresti?

Io sono una Potteriana… quindi la saga di Harry Potter. Poi tutti quelli di: Follet, King, Phillips, Harmon e il Cavaliere d’inverno. Libri nostrani quelli di Sara Bilotti, la adoro.

Preferisci leggere libri pubblicati con una C. E. o in self?

È indifferente, un buon libro lo è a prescindere. Quindi leggo di tutto!

Da quanto tempo scrivi libri?

Ad agosto sono 4 anni ☺

Quanti libri hai scritto?

Ne ho pubblicati 8, e nel 2018 ne usciranno tre (già scritti).
Che musica ti ispira per scrivere?
Difficilmente ascolto la musica, di solito attorno a me regna il caos.
Come mai hai deciso di scrivere libri in self publishing?
Perché mi era stato consigliato da un’amica che aveva appena pubblicato, e poi perché all’epoca non avevo idea di come funzionasse. È comunque andata bene, tornassi indietro rifarei le stesse scelte.

Preferisci pubblicare libri in cartaceo o in e-book?

Entrambi i formati, ma per noi self è basilare l’e-book.

È invece preferisci leggere cartacei o e-book?

Amo leggere i cartacei, adoro il profumo e vederli nella libreria.

Progetti futuri? Uscirà a breve un tuo nuovo romanzo?

Tra pochi giorni uscirà King, uno sport romance sul calcio ambientato New York.

Grazie per essere stata con noi!
Un abbraccio da parte mia e da tutto lo Staff di Vampire Tears.

Grazie a voi ❤

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