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Segnalazione di La vita di noi due di Marcella Ricci

TITOLO: La vita di noi due
AUTORE: Marcella Ricci
EDITORE: Collana Floreale (PubGold)
PREZZO CARTACEO: € 14
PREZZO EBOOK: € 2,99
GENERE: Romance
NUMERO PAGINE: 290
DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 marzo 2018

Prezzo: Vedi su Amazon.it

Francesco ha trentotto anni ed è un pilota di voli di linea a lungo raggio; ama il suo lavoro, che è anche la sua grande passione, ma questa vita fatta di spostamenti in giro per il mondo gli è costata un doloroso divorzio e tante storie sentimentali interrotte.
Ma Francesco è un uomo intelligente e affascinante, e le donne non gli mancano; soprattutto una collega, Elisa, che si innamora di lui ma che non è ricambiata come vorrebbe. Francesco non vuole legami stabili, è troppo scottato dall’esperienza fallimentare con la moglie, ma durante una lunga vacanza natalizia alle Maldive troverà l’amore: una giovane donna che lavora in un villaggio turistico lo farà capitolare, anche se le avversità si faranno presto presenti. Francesco tornerà in Italia dopo la vacanza, e cosa ne sarà della loro storia d’amore?
Intanto un intrigo sull’isola, che li coinvolge direttamente, rischia di rovinare sia la permanenza di Francesco alle Maldive che la loro vita… ma il 26 dicembre del 2004 si avvicina, e le forze della natura stanno per scatenare l’inferno nel paradiso tropicale: lo tsunami che devastò le coste dell’Oceano Indiano deciderà, alla fine, che cosa ne sarà loro futuro insieme.

Presentazione dei personaggi 

Francesco:

Francesco è un uomo che non è riuscito a conciliare il proprio lavoro, che è anche la sua grande passione, con la sua vita sentimentale. E’ un pilota di voli a lungo raggio, e questo lo porta a girare il mondo e a stare molto poco a casa… e il prezzo che ha pagato per poter fare questa vita, che ama più di ogni altra cosa, è la fine del suo matrimonio, in cui lui credeva e che gli ha regalato un bellissimo bambino.
Fermo sulla sua idea di poter conciliare amore e dovere, colleziona una serie di relazioni più che altro fisiche e temporanee, anche se in cuor suo spera sempre di trovare una compagna, una donna che possa amarlo e sopportare una vita fatta di attese e assenze. Ci riuscirà? Chi sarà questa donna che potrà capirlo e, in qualche modo, assecondare questa sua convinzione? Francesco è sicuro che prima o poi la incontrerà…ma sarà veramente così?

Aurora:
Una vita fatta di spostamenti per inseguire un sogno: lavorare col mare e contribuire alla salvaguardia ambientale. Questo è quello che Aurora vuole, che sente profondamente in sé, e che la porta a trascorrere molto tempo in posti esotici dove poter lavorare come biologa marina. Ma passare la vita in villaggi turistici, ad accompagnare gli ospiti a vedere la barriera corallina, se da una parte l’appaga e la rende felice, dall’altra le fa sentire la mancanza di una vita stabile, di una famiglia, di un uomo al proprio fianco. Ci sarà mai, sul suo cammino, un uomo che rapirà il suo cuore e la strapperà a quel mare che lei ama così tanto?

Elisa:
Elisa è un’assistente di volo che lavora nella stessa compagnia aerea di Francesco. Con lui nascerà subito una forte attrazione, sin dal primo volo in cui si ritrovano nel medesimo equipaggio. La giovane donna, bellissima ex modella, si innamora profondamente di Francesco, che la vede però come un’amante più che come una compagna… Elisa cercherà disperatamente l’amore di Francesco, ma questa sua insistenza non farà altro che allontanarlo da lei, portandolo a chiudere prematuramente la loro tempestosa relazione.

Mirko:
Cugino e grande amico di Francesco, è un chirurgo che una volta all’anno lascia l’Italia per fare il medico in un villaggio turistico tropicale o prestare gratuitamente la sua opera in Africa. Da sempre compagno di vacanze di Francesco, è un uomo solare, simpatico, vulcanico e divertente, che cambia in continuazione fidanzata e sprona il cugino a prendersi una sospirata pausa alle Maldive. Ma qui la sua intraprendenza li porterà entrambi in un circolo pericoloso, che verrà sciolto solo dagli avvenimenti imprevedibili del 26 dicembre 2004.

Estratti:

Francesco aveva trentotto anni e da più di venti volava, fino ad arrivare, pochi anni prima, al comando di voli di linea a lungo raggio. Era un lavoro che amava profondamente, ma che gli era costato un divorzio e molte relazioni interrotte. Suo figlio lo vedeva pochissimo, anche se per fortuna quando stavano insieme il piccolo Mauro era sempre affettuoso e contento di stare con lui.

Elisa gli era piaciuta subito, non appena l’aveva vista arrivare insieme al resto dell’equipaggio, all’imbarco. Sapeva che sarebbe arrivata una nuova assistente di volo, e il suo sguardo si era soffermato su quella donna alta e flessuosa, dai bellissimi occhi e dal sorriso molto dolce. Sarebbe piaciuta molto ai passeggeri, pensò tra sé.

Durante il briefing nella saletta dell’aeroporto, mentre Francesco e la responsabile degli assistenti di volo davano le informazioni tecniche e pratiche sul volo che stavano per iniziare, Elisa lo osservò con attenzione; gli occhi scuri sembravano severi mentre parlava all’equipaggio silenzioso, ma alla fine lui sorrise e quell’aria austera che aveva si sciolse e lei lo trovò molto affascinante, nella divisa nera, e si promise di chiedere a una delle colleghe qualche informazione in più sul comandante Francesco Rossi.

Elisa amava il momento del decollo, e mai come in quel momento si sentì unita a lui, si sentiva un tutt’uno con Francesco, il quale, a pochi metri di distanza, li stava portando su nel cielo. L’immagine di sé sopra di lui, nel letto disfatto, comparve davanti ai suoi occhi, ma subito scosse il capo e si concentrò, scacciando quel pensiero.

Non riusciva a capacitarsi del fatto che due persone che si erano amate e avevano cercato di costruire una vita e una famiglia insieme fossero arrivate a tanto, a farsi la guerra con gli avvocati, a litigare quasi tutte le volte che si vedevano. Sapeva che non avrebbe mai dimenticato la frase che Erica gli aveva detto il giorno in cui aveva lasciato definitivamente la casa dove abitavano: “ mi hai rovinato la vita!”. E forse era vero, stando alla rabbia e all’astio della sua ex moglie verso di lui.

Ricordava quando tornava a casa, ormai sempre più di rado, ma Erica lo aspettava alzata se arrivava di notte, lo abbracciava e facevano l’amore in sala, sul divano, quasi senza togliersi la divisa, dopo giorni di assenza. Poi piano piano lei aveva cominciato ad allontanarsi, erano iniziate le litigate, le scenate di gelosia, i suoi pianti quando stava via giorni, la sua disperazione per i compleanni e le feste natalizie passate senza di lui, per le frasi che si doveva inventare con Mauro quando il figlio le chiedeva di suo padre. Il suo lavoro gli dava grandi soddisfazioni, ma dall’altra parte stava distruggendo la sua vita famigliare. Erica non ce la faceva a stare dietro a una vita così, ad avere un marito a metà, ad amare un uomo che non c’era mai. E così era iniziata la fine del loro matrimonio,

Raccolse le sue cose e Silvia si alzò per accompagnarlo alla porta. Si fermarono nel corridoio buio.
«Addio, comandante… . Peccato non volare più insieme» disse Silvia, accarezzandogli un braccio.
«Magari ci rivedremo.»
«Il mondo è piccolo per chi vive in aereo, no?» sorrise lei.
«Sì, anzi, è tondo: e le strade prima o poi si incrociano per forza» scherzò Francesco.
Silvia rise: «E gli aeroporti alla fine sono sempre gli stessi.»
Si alzò sulle punte dei piedi e gli sfiorò le labbra. Poi Francesco aprì la porta e corse velocemente giù dalle scale deserte.

Quando Francesco la guardò, vide che stava piangendo, i bellissimi occhi tristi e lucidi.
«Resta qui con me, per favore…» sussurrò lei, la voce spezzata dall’emozione.
«Meglio di no, Elisa… meglio di no. Buonanotte.»
Si scostò e uscì dalla camera. La sentì piangere, ma ormai aveva deciso: non era possibile andare d’accordo solo in camera da letto, non era una relazione, quella, non potevano continuare così, a litigare e ad andare a letto insieme.
Doveva chiudere con lei, non aveva senso illuderla ancora, non se la sentiva più di usarla solo come amante e lasciarla poi completamente fuori dalla sua vita.

Aurora notò con interesse il nuovo arrivato accanto a Mirko; era un uomo alto e leggermente abbronzato, con gli occhi scuri e penetranti e l’aria vagamente autoritaria. Sembrava meno stanco degli altri, come se il lungo viaggio e il caldo tropicale non lo avessero spossato come il resto dei clienti. Il filo di barba sulla mascella leggermente squadrata gli dava un’aria virile che ad Aurora piacque moltissimo.
“Finalmente un cliente interessante!” pensò tra sé, ma subito fu distratta da Lorenzo il quale le presentò Mirko, il nuovo medico che da quel momento sarebbe entrato a far parte dello staff.

Uscì sul terrazzo e guardò la laguna scura sotto di sé. Aveva voglia di fumare, anche se si era ripromesso di non farlo per tutta la vacanza, ma il pensiero di Elisa lo innervosiva. Rientrò nella stanza, trovò il pacchetto e si accese una sigaretta, poi tornò ad affacciarsi al balcone

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