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Segnalazione di La felicità ha i tuoi occhi di Chiara Trabalza

TITOLO : La felicità ha i tuoi occhi
AUTORE: Chiara Trabalza
PREZZO : 1,99 euro in fomato ebook
10,20 in cartaceo
GENERE: Contemporary romance – Autoconclusivo
NUMERO PAGINE: 272
CASA EDITRICE: Self Publishing

Prezzo: Vedi su Amazon.it

SINOSSI:
Sara è una donna in fuga. Scappa da un amore sbagliato, fatto di soprusi e di violenza, ha lividi sul corpo e ferite nel cuore. Cerca un modo per ricominciare a vivere e tornare a sorridere. Per farlo si rifugia in un piccolo borgo sul mare, circondata dall’affetto di sua cugina e dei suoi zii, che gestiscono un ristorante. E proprio qui, Sara conosce Michele, un uomo rude e schivo, scorbutico e pungente. Tra i due sono subito scintille. Non si sopportano, sono agli antipodi e non perdono occasione per litigare. Eppure non possono evitarsi, perché Michele è lo chef del ristorante e dovrà insegnare a Sara i trucchi del mestiere. Tra litigi, battibecchi e divertenti schermaglie, tra un pizzico di cannella e una spolverata di zucchero a velo, Sara e Michele finiscono per innamorarsi. Ma il passato torna a bussare alla porta. Non è facile guarire le cicatrici dell’anima, ci sono ferite che fanno ancora male. Sara ha troppi lividi e troppa paura. Michele ha lottato tutta la vita e nasconde un grande dolore. Entrambi hanno un passato doloroso alle spalle e ricordi da cancellare. Ma il destino riserva delle sorprese inaspettate e rimescola le carte. Perché niente è facile, ma tutto è possibile. Si può sempre ricominciare, basta crederci.
E la vita, qualche volta, regala una seconda occasione.
Una storia d’amore e di passione, divertente e ironica, deliziosa come una favola. Un romanzo profondo, intenso, commovente. Un amore che profuma di mare, di sogni e di cioccolato.

PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/ilvolodellelanterne/

ESTRATTI:

«Cosa ci fai tu qui?» mi chiese con freddezza, senza sorridere.
La sua voce tagliente e il suo sguardo cupo mi fecero capire che mi odiava a morte
e che non mi avrebbe reso le cose facili.
«Dovevo vederti Sara…. Ho sbagliato, lo so. Ma io senza di te non posso vivere».
«Direi che sei arrivato tardi. Hai sempre giocato con me».
«No. Questo non è vero e lo sai anche tu. Ho solo avuto paura. Erano anni che non provavo un sentimento così forte.
Tu hai stravolto la mia vita, hai buttato giù le mie difese, hai rotto i miei equilibri.
Avevo paura di soffrire di nuovo….Dammi una possibilità».
In cuor mio pregai che non fosse troppo tardi.
«L’hai già avuta la tua possibilità e mi hai calpestato il cuore. Ti ho donato la mia anima e tu
l’hai fatta a brandelli. Ormai è tardi».

«Cosa ci fai tu qui?» mi chiese con freddezza, senza sorridere.
La sua voce tagliente e il suo sguardo cupo mi fecero capire che mi odiava a morte
e che non mi avrebbe reso le cose facili.
«Dovevo vederti Sara…. Ho sbagliato, lo so. Ma io senza di te non posso vivere».
«Direi che sei arrivato tardi. Hai sempre giocato con me».
«No. Questo non è vero e lo sai anche tu. Ho solo avuto paura. Erano anni che non provavo un sentimento così forte.
Tu hai stravolto la mia vita, hai buttato giù le mie difese, hai rotto i miei equilibri.
Avevo paura di soffrire di nuovo….Dammi una possibilità».
In cuor mio pregai che non fosse troppo tardi.
«L’hai già avuta la tua possibilità e mi hai calpestato il cuore. Ti ho donato la mia anima e tu
l’hai fatta a brandelli. Ormai è tardi».

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