Mille notti di te e di me di Laura Gay

Narrazione: Mille notti di te e di me

Autore: Laura Gay

Casa Editrice: Newton Compton Editori

Genere: Erotico

Narrazione: terza persona

Ho appena finito in questo istante di leggere Mille notti di te e di me di Laura Gay e sono praticamente svuotata.

È un romanzo che ti lascia col fiato sospeso e con l’amaro in bocca fino alla fine. Essendo un romanzo erotico sono presenti moltissime scene di sesso, ma mai banali e ripetitive o volgari. Tuttavia la storia non si basa sul sesso e basta. Sono presenti moltissimi eventi ed è interessante la caratterizzazione dei personaggi.

Brian è un uomo accentratore e dispotico, con la mania del controllo. Eva è una ragazza insicura, convinta di non poter essere amata e desiderata da un uomo. Forse per questo ha accettato passivamente il rapporto che la legava a quell’essere insignificante del suo ragazzo.

mille-notti-di-te-e-di-meDopo la morte dei genitori, Eva si ritrova senza soldi e piena di debiti e senza “spina dorsale”. L’amica, Fiamma, la iscrive su un sito per escort. Eva si arrabbia, tuttavia non riesce a tirarsi indietro. Quando Brian Armitage la contatta offrendole 50.000 euro per passare un weekend insieme, si arrabbia ma poi accetta.

Sebbene non voglia far sesso con Brian, ci fa sesso.

Eva è molto insicura e sola e appena le si da un minimo di affetto vi ci si aggrappa, senza valutare i pro e i contro o che persona ha davanti.

Brian Armitage l’ho trovato odioso per gran parte del libro, ma ciò ha il suo perché e il suo modo sbagliato di dimostrare affetto. È un uomo impaurito e un finto sicuro che crede di nascondere le sue fragilità dietro il suo essere miliardario sentendosi padrone del mondo. Quando, però non può comprare qualcosa col denaro si spaventa e fugge perfino da se stesso.

Non so cosa mi stia succedendo. Credimi, non ho mai fatto una cosa del genere in tutta la mia vita. Prima non mentivo, quando ti ho detto di non dare così tanta importanza al sesso.

Molto interessante la differenza di età tra i due: Eva una giovane venticinquenne e Brian un uomo sui 40 anni. Nessuno, infatti, prende sul serio Eva per la sua giovane età e tutti scherniscono Mr. Armitage chiedendogli se è andato a prenderla all’asilo e se è maggiorenne.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.