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Intervista a Laura Gay

Sabato 10 Marzo 2018 arrivata allo stand della Newton Compton Editori sono stata travolta e abbracciata da una ragazza stupenda. Chi? Ma Laura Gay naturalmente! Quest’anno ha abbandonato il suo lato timido per rivelarsi dolcissima e piena di energia.  Ho avuto il grandissimo piacere di intervistarla.

Ciao Laura,
siamo felicissimi di poterti intervistare.

Ciao Angy, mi sento onorata di essere vostra ospite.

È il secondo anno che sei a Tempo di Libri. Che esperienza è stata lo scorso anno?

Fantastica! Ero molto emozionata, questo credo si sia notato. Però è stato bellissimo incontrare le lettrici, scambiare qualche parola con loro, fare le foto. E poi ero in ottima compagnia: c’erano parecchie colleghe, alcune delle quali le incontravo dal vivo per la prima volta. Un’esperienza irripetibile.

Da dove vieni? È stato un lungo viaggio per arrivare a Milano?

No, fortunatamente non sono così lontana. Vivo a Genova, in Liguria.

Ti piace entrare in contatto coi tuoi lettori?

Sì, mi piace molto. A volte faccio delle figuracce perché non sono affatto fisionomista e spesso non riconosco le persone dalle foto che circolano sui social. Però amo entrare in contatto con loro, ascoltare cosa hanno apprezzato e cosa no dai miei libri. Mi è utile per capire come migliorarmi, cosa si aspettano da me e tante altre cose. E poi dagli incontri di questo tipo talvolta nascono bellissime amicizie, tu non credi?

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Con le altre scrittrici invece che rapporto hai?

Diciamo che tendenzialmente cerco di andare d’accordo con tutti. Non amo le liti, le beghe che spesso nascono su Facebook o le polemiche. Con alcune colleghe sono in ottimi rapporti d’amicizia, le sento spesso, mi confido con loro. Per esempio si è creato un buon clima cameratesco fra noi autrici italiane di Newton Compton e questa è una cosa molto bella. Credo nel made in Italy, motivo per cui su Facebook gestisco un gruppo che si chiama IO SOSTENGO LE AUTRICI ITALIANE.

Quale dei tuoi libri ami di più? Perché?

Domanda difficile. In realtà, amo tutti i miei romanzi. Li considero un po’ come mie creature, sono tutti figli miei. Però, se proprio devo tirare fuori un titolo, ora come ora ti direi Prigioniera del tempo, perché è il primo libro che mi ha fatto conoscere al grande pubblico.

Lo pubblicai nel 2010 con una casa editrice print on demand (a quei tempi non esisteva ancora il self su Amazon e il digitale non era ancora diffuso) e fu un successo del passaparola: ricevevo continuamente messaggi dalle lettrici che mi chiedevano se avrei pubblicato il seguito, oppure mi facevano domande sui personaggi. Alcune erano affrante perché sostenevano di averlo cercato nelle librerie, senza trovarlo, e in questi casi, provvedevo io a spedire loro una copia. Una volta mi incontrai addirittura con un paio di teenager della mia città, perché volevano una dedica.

Per me, che allora ero un’autrice sconosciuta che muoveva ancora i primi passi, fu un bel momento. Al punto che di recente ho deciso di riprendere in mano l’intera serie a cui appartiene il libro, per ripubblicarla senza le imperfezioni e le ingenuità presenti nella prima edizione.

A quale personaggio dei tuoi libri ti senti più legata?

Forse Eva di Mille notti di te e di me, perché è quella che mi somiglia di più. E poi, segretamente, ammetto di essere un po’ innamorata di Brian. 😉

I tuoi libri sono ispirati a fatti realmente accaduti nella tua vita o sono opere di fantasia?

Opere di fantasia. Per me la scrittura è un po’ come la lettura: pura evasione. Quando scrivo, mi rifugio in un mondo tutto mio ed è proprio questo il bello!

Quale libro non tuo consiglieresti?

Uptown girl di Raffaella V. Poggi. Quel romanzo è geniale. Fino a un certo punto sembra tutto in un modo, poi… zac! C’è un colpo di scena che lascia il lettore a bocca aperta. Credetemi, è una storia fantastica; se non l’avete ancora letta, fatelo!

Progetti futuri? Uscirà a breve un tuo romanzo?

Sì, il 22 marzo uscirà Tutto per te, uno spin-off di Mille notti di te e di me che vedrà come protagonisti Fiamma e Massimo. Poi c’è il progetto di cui ho parlato prima: l’uscita in seconda edizione di un mio vecchio romanzo, un genere completamente diverso da quelli affrontati finora. Si tratta infatti di un fantasy, che narra la storia di una ragazza dei nostri giorni che finisce indietro nel tempo, all’epoca dei terribili Borgia. È una storia d’avventura, d’amore e di passione, che spero vi conquisterà.

Infine, ho consegnato da poco il terzo libro della serie di Mille notti, dal titolo Tutto di noi. Il romanzo vede come protagonista Bianca, la sorella di Massimo, la quale si innamorerà di un pugile molto, ma molto sexy. Se vi piacciono gli sport romance, dovrebbe fare al caso vostro!

 

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