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Intervista a Valentina Ferraro

Ho intravisto Valentina a Tempo di Libri e mi ha colpita subito per la sua gentilezza. Quando le ho chiesto se sarebbe stata disponibile a fare con noi un’intervista si è sentita onorata (e io con lei per avere questa bellissima opportunità).

Ciao Valentina, siamo felicissimi di poterti intervistare.
Parlaci di te: da dove vieni? Quali sono le tue passioni?

Ciao e grazie mille per questa opportunità, è davvero un onore! Vediamo un po’… sono nata a Roma, ma vivo a Verona, ho da poco compiuto 37 anni e, a Ottobre 2017, sono diventata mamma di una meravigliosa bimba con un caratterino niente male. Sto ancora cercando di far incastrare la mia nuova vita con la scrittura e con il mio lavoro, ma tengo duro.

Sono piuttosto pigra, quindi le mie passioni ruotano tutte intorno a cose che non mi fa fatica fare: mangiare, dormire, leggere, scrivere! Sono l’anti-sport e fiera esserlo!

Quanti libri hai scritto?

All’attivo ho una trilogia – Matching Scars Series – e altre tre novelle che la completano. Questi sono i titoli:

  • Scegli Me #1
  • The other side #1.5
  • Quanto dura per sempre #2
  • Solo una volta #2.5
  • Fino alla fine del mondo #3
  • Come un uragano #3.5

Poi ne ho due nel cassetto che rimarranno lì per sempre!

Che genere di libri scrivi?

Romance, con la tendenza al New Adult. Sono quelli che mi appassionano di più quando li leggo ma soprattutto quando li scrivo.

Quale genere di libri non scriveresti mai e perché?

Thriller, piuttosto che gialli. Non saprei da dove iniziare, non mi piace leggerli e ho zero immaginazione.

Ti piace entrare in contatto coi tuoi lettori?

Tantissimo! Ho un rapporto bellissimo con le mie lettrici e ho creato con due amiche – Chiara e Erika – un gruppo “Matching Scars Series – Storie Segrete Di Una Sognatrice” dove interagisco con loro quotidianamente. La bellezza di questo gruppo è che si parla di tutto, di qualsiasi libro, tutte le autrici sono le benvenute e regna la pace assoluta.

Faccio di tutto per rispondere con tempi brevi a tutte le ragazze che mi scrivono, ogni tanto mi perdo qualche post e qualche messaggio ma poi recupero!

Con le altre scrittrici invece che rapporto hai?

Non ho mai avuto nessun problema con nessuna di loro. Anzi, ne ho conosciute molte, di bravissime dalle quali ho imparato tanto. Ci diamo una mano a vicenda come possiamo. Sono dell’idea che in questo mondo Romance c’è spazio per tutte e allora mi piace consigliare libri di colleghe valide e apprezzo molto quando loro lo fanno con me.

Ti senti più scrittrice o più lettrice?

Bellissima domanda! Non lo so, dipende dal periodo. Se leggo tanto non riesco a scrivere molto e viceversa.

Quale dei tuoi libri ami di più? Perché?

Uhhh… no, non ho una risposta. Amo Scegli me perché è stato il mio primo grande amore, la mia sfida personale e perché ho visto nascere pagina dopo pagina l’amore incondizionato di Ben e Cat. Amo Quanto dura per sempre perché l’ho scritto in un momento molto particolare della mia vita dove soffrivo molto e ci ho riversato dentro tutto il mio dolore e mi ha aiutato a venirne fuori. Amo Fino alla fine del mondo perché è stato la realizzazione del sogno, sapere che in tante lo aspettavano, dare il giusto finale a questi due personaggi e farlo divertendomi. Quindi ecco… non ho un preferito, ho solo tre grandi amori.

A quale personaggio dei tuoi libri ti senti più legata?

A Mark, perché lui da sempre mi parla, è nella mia testa. Lo so, sento le voci!!! In lui rivedo un po’ me stessa e un po’ mio marito e lo adoro.

I tuoi libri sono ispirati a fatti realmente accaduti nella tua vita o sono opere di fantasia?

Opere di fantasia, ma c’è molto di me e della mia vita dentro. Mi hanno sempre detto “scrivi di quello che conosci” e così ho fatto. Ho vissuto in Florida per tre anni, Jessica è il nome di quella che era la mia migliore amica, i miei vicini di casa erano tre ragazzi (uno mooolto carino) più grandi di me che vivevano con i genitori. Il più grande, 17 anni, guidava una corvette bianca davvero figa. Io avevo 12 anni, non so nemmeno i loro nomi, non ci ho mai parlato, però ecco, ci sono sicuramente dei fatti che mi hanno dato l’ispirazione.

Dove preferisci ambientare i tuoi libri e perché?

Negli USA. Non so perché ma non riesco proprio a pensare di ambientare un romanzo a Roma o simili. L’America la conosco molto bene e mi diverto a calarmi nei panni del Benjamin o del Mason di turno.

A che personaggi ti ispiri per la stesura dei tuoi romanzi? Personaggi famose o persone che conosci?

Nessuno dei due, vengono da soli nella mia testa. Quando scrivo mi faccio un vero e proprio film mentale, me li immagino e loro prendono vita.

La tua famiglia ti sostiene nella scrittura?

Mio marito è il mio primo fan. Mi appoggia, mi da tantissimi consigli ed è insieme a lui che sviluppo le trame dei miei libri. Di solito va così:

“Potresti dire che fa il meccanico”

“No, però bella idea. Ecco potrebbe fare il pilota di formula uno!!!”

E andiamo avanti così finché non trovo la storia giusta.

In quale momento della giornata preferisci scrivere?

Nel momento della giornata che ho tempo! Ultimamente sono costretta a scrivere di sera, dopo che ho messo la bimba a letto, ma non ho un orario vero e proprio. Appena posso mi metto al PC e scrivo.

Quale libro di altri autrici o autori consiglieresti?

Del genere New Adult sicuramente la Fall-away series di Penelope Douglas. E poi adoro tutti i libri di Penelope Ward: sono leggeri, scorrevoli, divertenti. Io leggo solo per svagare la mente, non ho proprio la testa ultimamente per libri impegnativi.

Invece il romanzo italiano PER ECCELLENZA che tutti dovrebbero leggere è La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti. Un romanzo spettacolare che mi ha segnata molto e portato fortuna.

Autore preferito?

Fino a qualche anno fa Paulo Coelho, adesso non ne ho più uno. Mi piacciono diversi generi e diverse autrici, dipende dall’umore.

Quale è l’ultimo libro che hai letto?

Per piacere Neighbor Dearest di Penelope Ward; per lavoro e stra-piacere sto leggendo il romanzo inedito della mia collega e amica Veronica Pigozzo, il secondo della sua bellissima serie Star Wounds.

Che genere di libri ti piace leggere?

Romance e Distopici. È un po’ scemata l’era dei fantasy.

Da quanto tempo scrivi libri?

Il primo nel 2008, ma ufficialmente dal 2015.

Che musica ti ispira per scrivere?

La musica da “esauriti” come la chiama mio marito: Breaking Benjamin, Blue October, The All-America Rejects, My Chemical Romance etc…

Progetti futuri? Uscirà a breve un tuo nuovo romanzo?

Alla fiera di Torino presenterò il mio ultimo romanzo, un autoconclusivio ambientato a New York. Vorrei dirti che non ti svelo il titolo perché TOP SECRET, ma la verità è che non ne ho ancora trovato uno che mi faccia impazzire! Per ora si chiama NYC!

 

Grazie per essere stata con noi!

Grazie a voi per la bellissima opportunità, è sempre un piacere partecipare a queste interviste.

Un abbraccio da parte mia e da tutto lo Staff di Vampire’s Tears.

 

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