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A Heart Full Of LoveLibri

Due ore di te di Sharon Pivetta

Titolo: Due ore di te
Autore: Sharon Pivetta
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: New Adult
Narrazione: prima persona (Alice)

Prezzo: Vedi su Amazon.it

Alice ha diciannove anni, i capelli rossi, la faccia tosta di chi difende a spada tratta le proprie idee e tanta voglia di essere indipendente. Passa le sue giornate tra musica e serie tv in compagnia degli amici di sempre, Chiara e Diego. Ma all’improvviso cambia tutto: due nuovi lavori e una nuova casa in cui abitare, per la prima volta senza la sua famiglia. Sembra proprio che non le manchi niente. E se ci fosse anche un nuovo amore? Alice ha un piano preciso: concederà il cuore solo a chi lo merita davvero, ma nessuno dei suoi corteggiatori è quello giusto per lei. A cambiare le carte in tavola compare dal nulla il misterioso Ahote, ventenne dagli occhi di ghiaccio e la risposta sempre pronta. Il suo segno distintivo è un lungo orecchino a forma di piuma. C’è un unico particolare: è un cantante di fama nazionale, circondato da migliaia di fan impazzite. Il giovane farà vacillare le sue certezze, dimostrandole che a volte è inevitabile abbassare le difese e lasciarsi andare. Per la prima volta Alice è confusa. La situazione si complica quando arrivano Fabrizio, datore di lavoro convinto che ogni cosa si possa ottenere con i soldi, e Lorenzo, collega dalla chioma ribelle disposto a tutto pur di uscire con lei. Alice scoprirà che la vita non può essere pianificata perché spesso, quando meno te l’aspetti, sono le note di una canzone a guidare il tuo cuore e le parole di una strofa a sussurrarti di rischiare.

Stringimi, sfigato

Ho cercato in ogni maniera di trovare il lato positivo di questo libro ma oltre che si legge in fretta e quindi lo si archivia facilmente non ho trovato altro.
Alice, la protagonista è colei che ci narra la storia ha 19 anni e Ahote, il protagonista ha 20 anni quindi io mi aspettavo un new adult coi fiocchi. E invece no. Ma proprio no. Niente.
Del new adult non ha nulla. Ma nemmeno dello young adult.
Ci troviamo davanti Alice, che ho trovato particolarmente stupida e viziata anche se ogni suo commento extra era per dimostrare di essere il contrario, manovra poco riuscita. Alice al matrimonio della sorella dove arriva quasi in ritardo per aver bevuto troppo al addio al nubilato incontra Yari, un giovane ragazzo con un orecchino a piuma che le piace ma scarta perché troppo basso. E qui mi è caduta la mascella.
Per una serie di vicessitudini la sua amica Chiara so trova da fare da manager proprio a Yari, che usa come nome d’arte Ahote.
Se Yari è simpatico Ahote è uno stronzo anche se sono la stessa persona.

Anche tu mi piaci tanto, ma ora mi baci o devo farlo io?

La relazione tra Yari e Alice praticamente non si sviluppa mai. Diventano amici ma più di quello lo leggiamo solo nelle ultime righe. Se cercate una storia d’amore appassionata non è qui che la dovete cercare.
Altra cosa che non ho apprezzato è il chiamare le persone per iniziale: Y, K, etc… Perché non scrivere tutto il nome?
Idem per gli insulti… Usare appellativi come “sfogato e nano” dopo un po’ ha stancato.

Stai qua con me per sempre.

Come musicista avrei voluto vedere Ahote in tour, i concerti, le registrazioni in studio. Invece niente se non un in store e mi chiedo il perché.
Detto questo consiglio questo libro magari alle vostre figlie o nipotine ma presumo che lo si possa apprezzare non sopra ai 16 anni.
Non è per niente sensuale o malizioso e a volte divertente ma rispetto alle mie solite letture è ben poco sostanzioso.

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