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Intervista a Simona Mendo

Torniamo con le nostre interviste, questa volta siamo andati a parlare con Simona Mendo, autrice di Un bacio al chiaro di Luna.

Ciao Simona,
Grazie per il tempo che ci dai per svolgere questa intervista.

Grazie a te, Angy!

Chi sei? Da dove vieni? Quali sono le tue passioni? Raccontaci un po’ di te.

Mi definisco principalmente una mamma, perché le mie due bimbe sono il mio tesoro più grande e tutto quello che faccio lo faccio pensando a loro. Vivo nella mia splendida Genova, che è fonte continua di ispirazione per i miei romanzi. Coltivo molte passioni, che tingono le mie giornate di tutti i colori dell’arcobaleno: adoro scrivere romanzi d’amore, possibilmente a
ppassionati e travagliati, mi diletto a fotografare i luoghi più suggestivi della mia città, mi scateno nel ballo, che mi infonde energia… in più mi diverto a creare gioielli in cristalli Swarovski, palline di Natale col decoupage… insomma, ogni occasione è buona per mettere a frutto la mia fantasia irrefrenabile!
Di cosa parla il tuo romanzo Quel bacio al chiaro di luna?

“Quel bacio al chiaro di luna” è una storia d’amore molto romantica. Alex e Alessia, i protagonisti, sono amici da sempre, vivono quasi in simbiosi e segretamente si amano all’insaputa l’uno dell’altra. Il legame che li unisce è intenso, affonda le radici nel giorno della nascita della piccola Beth – così lui la chiama, un nomignolo affettuoso che ricorda le sorelle March di Piccole Donne. Frequentano l’università, Alex sta per laurearsi mentre Alessia è agli inizi degli studi. Tutto sembra andare a gonfie vele, l’amicizia tra loro si fa via via più consapevole e tenera, finché non arriva Gabriele, lui che conquista un’ingenua Alessia con sdolcinate frasi d’amore pescate chissà dove, lui che la convince a prendersi più tempo libero allontanandola dallo studio. È l’inizio della fine, si domanda Alex? Sente l’amore della sua vita sfuggirgli dalle mani, ma non può fare niente per riprenderselo, in fondo non si è mai dichiarato. Resta a guardare un tizio qualsiasi che si appropria della sua felicità. Perché la sua Beth si è lasciata irretire da questo Gabriele permettendogli di stravolgerle l’esistenza, così come di infangarne la purezza? E perché all’improvviso Alessia si chiude in se stessa, evita gli amici e si accanisce con rabbia sui suoi bellissimi capelli scuri? Alex conosce fin troppo bene la sua Beth e sa che, qualunque cosa sia successa con Gabriele, lei sta lottando per tenerla nascosta.

Da dove è nata l’ispirazione per scrivere questo romanzo?

Questo romanzo nasce più di vent’anni fa, in seguito a una delusione amorosa. Mi resi conto che la scrittura mi aiutava ad affrontare e superare al meglio le sofferenze del cuore. Da lì non ho più smesso!

A quale dei personaggi di Quel bacio al chiaro di luna ti senti più legata?

Senz’altro ad Alessia, la protagonista, perché rispecchia me stessa alla sua età. Alessia deve affrontare molti ostacoli che il destino getta sul suo cammino e inciampa, cade, si ferisce, ma alla fine si rialza sempre e passo passo si fortifica diventando, a fine romanzo, una donna più forte e sicura di sé. Il cammino di Alessia assomiglia molto al cammino che ho dovuto affrontare io, ed è per questo che mi sento molto legata a lei.Il libro è scritto in prima o terza persona? Come mai questa scelta?
Il libro è scritto in prima persona, con il doppio punto di vista. Ho scelto il punto di vista alternato perché è più immediato e coinvolgente, permette al lettore di entrare nella testa dei protagonisti e di vivere il romanzo insieme a loro.

Hai già iniziato a scrivere un nuovo romanzo?

A Febbraio uscirà il mio secondo romanzo con la Literary Romance, “L’arcobaleno lunare”; anche questo romanzo è molto tormentato, forse ancora di più, perché è stato scritto una decina d’anni dopo il primo, quindi è più maturo e, spero, più appassionante. Dopo “L’arcobaleno lunare” ho già pronto il terzo romanzo, “L’altra faccia della luna”, scritto pochi anni fa, che spero uscirà sempre con la Literary Romance. E, nel frattempo, quando i vari impegni me lo permettono, sto già scrivendo il quarto…

Quale è il tuo libro preferito?

Posso dire, senza peccare di presunzione, che i libri preferiti sono quelli che ho scritto io? Perché li ho scritti proprio come volevo che fossero, con la giusta dose di pathos e amore!

Che rapporto hai con i tuoi lettori? E con le colleghe scrittrici?

Ricevo tantissimi messaggi dai lettori dei miei romanzi; quando mi scrivono che si sono commossi, emozionati, che hanno pianto… il cuore mi si riempie di gioia!

Pensi che sarà possibile incontrarti a qualche evento letterario (presentazioni del romanzo, fiere del libro, festival)?

A parte le presentazioni a Genova, che organizzo da sola senza problemi, se avessi abbastanza seguito mi piacerebbe anche spostarmi di città, per incontrare di persona tutti i lettori che mi seguono. Comunque ho già in programma di partecipare al Festival del Romance, a giugno, a Milano, e spero davvero che verrete a trovarmi!

Quali sono i tuoi progetti futuri per il 2019?

In ordine: l’uscita del secondo romanzo, “L’arcobaleno lunare”, il Festival del Romance, il terzo romanzo, “L’altra faccia della luna”… e poi? le idee sono tante, vi terrò informati!

Ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato! È stato un piacere averti nostra ospite!
A presto! Un abbraccio da parte di tutti noi!

Grazie a te, e grazie a tutti voi!

 

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