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Intervista ad Angela Iezzi

Nuovo anno, nuove interviste, questa volta siamo abbiamo avuto il piacere di parlare con Angela Iezzi.

Ciao Angela,
Grazie per il tempo che ci dai per svolgere questa intervista.

Grazie mille a te, Angy, e a tutto il blog per lo spazio e l’opportunità. È un piacere essere in vostra compagnia.

Chi sei? Da dove vieni? Quali sono le tue passioni? Raccontaci un po’ di te.

La mia terra è l’Abruzzo, una regione che amo molto per il suo modo di racchiudere in poco spazio ogni genere di meraviglia del mondo. A noi piace dire che in Abruzzo puoi decidere di passare la mattina al mare e il pomeriggio in montagna.

Amo leggere, da piccola ho cominciato con i fumetti, che sono diventati manga e libri crescendo. Tra i miei generi preferiti ci sono il romance (ma va? Ahahaha) e il fantasy, ma leggo di tutto, mi piace scoprire nuove storie e modi sempre diversi di raccontarle. Adoro disegnare e guardare serie tv. Il mio tempo libero lo trascorro scrivendo, creando i miei piccoli mondi personali nei quali le cose vanno sempre a finire bene.

Quanti romanzi hai scritto? Di cosa parlano?

Di romanzi scritti ce ne sono diversi, di pubblicati tre con la Newton Compton e un quarto in arrivo per Butterfly Edizioni proprio questo gennaio. Sono tutti romance, storie d’amore frizzanti, romantiche e divertenti, dal lieto fine assicurato e con qualche spunto di riflessione sui sentimenti e sul modo che abbiamo di viverli.

Da dove nasce l’ispirazione per scrivere i tuoi romanzi?

Dipende. A volte mi ispira una battuta, a volte la scena di un film, a volte una riflessione buttata lì da qualcuno, a volte un sogno che mi fa visita di notte (in quest’ultimo caso, è dura prendere appunti sul mio quaderno delle trame… la mattina rischio di dimenticare i dettagli, quindi mi tocca alzarmi la notte, povera me :P).

Quale dei tuoi libri consiglieresti di leggere?

Anche qui dipende. Dipende dal lettore che ho di fronte e dal tipo di lettura che sta cercando in quel momento. Sono convinta che la piacevolezza di un libro sia influenzata anche dal momento che scegliamo per leggerlo.

A quale dei tuoi personaggi ti senti più legata?

Amo tutti i miei personaggi, per ovvie ragioni. Quello con cui prenderei volentieri un tè un pomeriggio è senza dubbio Ernest di Nonostante il destino. Credo che ci divertiremmo parecchio a spettegolare. Se invece devo scegliere una delle mie protagoniste, in questo momento ti dico Faith (la conoscerete, se vorrete, in L’amore non ha ragione, in uscita il 22 gennaio 2019). Sono legata a lei perché le ho regalato alcuni aspetti che mi appartengono, forse più che ad altre mie protagoniste.

Quale è il tuo libro preferito?

Il mio libro preferito rimane Orgoglio e pregiudizio di zia Jane. Forse non è il romanzo più bello in assoluto che io abbia mai letto (anche se faccio davvero fatica a scegliere un solo romanzo più bello in assoluto), ma è il libro che mi ha fatto innamorare della lettura , il classico intramontabile capace di farmi sognare ogni volta che lo prendo tra le mani.

Che rapporto hai con i tuoi lettori? E con le colleghe scrittrici?

Devo dire che da quando ho pubblicato il mio primo romanzo, la più grande scoperta è stata proprio il rapporto con i lettori. Mi piace scoprire cosa pensano di ciò che scrivo, mi aiuta a crescere notare cosa non ha funzionato ai loro occhi e mi riempie di gioia vedere uno dei miei libri nelle loro librerie o nei loro e-reader. Diciamo che sono la benzina che mi spinge a continuare.

Per il resto sono anch’io una lettrice e in questi anni ho avuto la fortuna di incontrare molte delle autrici dei libri che ho letto. È davvero un bel mondo a volte e mi piace la complicità, la stima, l’affetto che si vengono a creare tra persone accomunate dalla stessa passione.

Hai già iniziato a scrivere un nuovo romanzo?

Claro que sì. Ho un romance quasi concluso, una storia divertente, con una protagonista, Megan, estremamente motivata ma anche un tantino sfortunata 😛 (la mia vena sadica ha un limite, non preoccupatevi). Spero di farvelo leggere presto. Poi sono a metà strada con un fantasy romance, che ha una voce narrante maschile, questa volta: un vampiro, Chris, che non ama molto la sua condizione e vorrebbe tanto poter tornare a essere un semplice essere umano. Ammetto di amare particolarmente questo personaggio, non fosse altro per la voce con cui lo sento parlare nella mia testa. Chissà che non mi riesca di realizzare il sogno di sentirlo parlare veramente (ci proverò, lo prometto, ma non vi spoilero nulla, anche perché non è detto che riesca nell’intento).

Sarai presente al Festival Romance Italiano che si svolgerà a Milano. Cosa ti aspetti da questa avventura?

Sì, avrò l’onore di essere presente al primo Festival Romance tutto made in Italy. Sono davvero emozionata, adoro le manifestazioni che mettono insieme autori e lettori. Spero di poter incontrare tanti appassionati del genere come me, di divertirci insieme, confrontarci, discutere, conoscerci e ridere insieme. Mi auguro che sia una prima edizione di altre mille, quindi partecipate numerosi 😉

Oltre al Festival Romance Italiano quali sono i tuoi progetti futuri per il 2019?

Non ho ancora messo in cantiere nulla di particolare, al momento. Spero di riuscire a terminare i romani iniziati e avere la fortuna di farvene conoscere almeno uno entro quest’anno. Incrociate le dita per me, per favore 😉

Ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato! È stato un piacere averti nostra ospite!

A presto! Un abbraccio da parte di tutti noi!

Grazie mille a te Angy per la gentilezza e la disponibilità. Il piacere, ribadisco, è tutto mio.

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