Titolo: Scritto sulla pelle
Autore: Alexandra Rose
Casa Editrice: DriEditore
Genere: new adult
Narrazione: terza persona alternata

«Mi hai baciata» sussurrò spezzando il silenzio carico di sottintesi.
«E tu mi hai ricambiato» replicò Lorenzo. Continuava a non guardarla, i suoi occhi erano ostinatamente piantati sulle onde che si infrangevano sulla battigia.

La libertà può essere un’arma a doppio taglio. Lo sa bene Isabella che, dopo la laurea in giurisprudenza, decide di abbandonare la lussuosa villa dei genitori e di lasciarsi alle spalle una vita già programmata per studiare editoria, la sua più grande passione. Il suo sogno di aprire una casa editrice è più forte di ogni ostacolo, e per intraprendere quella strada deve rinunciare agli agi nei quali ha sempre vissuto.
Catapultata nella periferia di Cagliari, Isabella si troverà di fronte a tutto ciò che ha sempre detestato: un appartamento fatiscente, una coinquilina poco raffinata, e un irriverente ragazzo ricoperto di tatuaggi. Sarà proprio lui, Lorenzo, a farle abbattere i muri dei pregiudizi e a permetterle di ritrovare se stessa.

Lui ha un muro attorno che lo barrica e lo rende inaccessibile, è davvero complicato da gestire, però è una delle persone migliori che conosca.

Isabella ha un sogno, e per seguire il suo sogno si mette contro alla sua famiglia che la caccia di casa. Isabella, all’inizio del romanzo, è una ragazza molto viziata, abituata agli ambienti di lusso e le piace frequentare persone solo di una determinata classe sociale.
Quando, per seguire il suo sogno, si ritroverà a vivere in una casa popolare fatiscente con Nadia, la sua nuova coinquilina, spesso fatta di erba per Isabella sarà l’inferno.
Isabella e Nadia vengono da due mondi opposti. Così come Daniele e Lorenzo, gli amici di Nadia.
Isabella odia tutti indistintamente a priori, solo vedendo i piercing, i tatuaggi e i capelli coi rasta.