edenya di laura rizzoglio artwork Heaven di Sedeptra

Pochi giorni fa abbiamo parlato di Edenya di Laura Rizzoglio e, come nostra abitudine, abbiamo invitato l’autrice sul nostro portale per raccontarci un po’ personalmente del suo libro e della sua esperienza nel mondo dell’editoria.

Prima di tutto benvenuta Laura, spero tu abbia piacere di essere qui con noi.

Certo, è sempre un grande piacere poter discutere del mio primo libro e farmi conoscere un po’ di più.

Parlaci un po’ di te. Chi è Laura Rizzoglio e perché ti sei avvicinata al mondo della scrittura?

Laura Rizzoglio era una divoratrice seriale di libri, una poetessa, una laureata, poi impiegata, mamma di due splendide creature molto impegnative e, infine, di nuovo una scrittrice e una lettrice, dopo così tanti anni di pausa “forzata”, potrei dire.

Come è nata l’idea di Edenya?

Edenya è nato in parte da una mia profonda crisi spirituale, in seguito alla morte di mia nonna, e in parte per suggellare il grande legame creatosi con mia figlia Anna negli anni più difficili, quelli dell’adolescenza.

Il mondo di Edenya è molto diverso dal nostro eppure i tuoi angeli non sono immuni a quelli che sono i “vizi” (se così li possiamo definire) e gli atteggiamenti tipici degli umani

I miei Angeli abitano un pianeta legato alla Terra, nel quale solo le anime degne possono trasmigrare, ma Edenya è solo un nome. Esiste, però, anche il questa dimensione parallela una gerarchia, delle “caste”, l’illusione del potere e la follia del dominio, tipicamente umani. L’unica cosa che li differenzia è un controllo molto più oculato della mente, della potenzialità che risiede nei neuroni celebrali.

-Clara, Adam, Eloi… I nomi dei tuoi personaggi hanno un significato particolare?

Clara ha il significato che viene spiegato nel romanzo. Significa “luce”, “chiarore”, inteso come spiritualità e purezza. Anna è mia figlia, in tutto e per tutto. Ogni riferimento ai Fantasy di oggi, ogni atteggiamento e modo di dire sono suoi riflessi – lettrice compulsiva e ballerina. Gli altri nomi sono di persone o luoghi che hanno attirato per qualche motivo la mia attenzione, ma senza significati particolari.

heaven_by_t1na_edenya di laura rizzoglio
Heavenby t1na

A quale dei tuoi personaggi ti senti più vicina?

Io ho frammentato la mia anima in vari horcrux:in parte sono Clara, in parte Adam e in parte Lauren. Ma a chi mi sento più vicino, sicuramente Anna e per ovvi motivi. Anche se, devo ammettere, che provo un grande amore anche per Adam.

 Hai mai pensato a una versione illustrata di Edenya?

Sarebbe molto bella, in effetti. Ma l’idea era venuta anche a me, per questa ragione in Illirya, il seguito di Edenya, ci saranno all’apertura di ogni capitolo dei disegni raffiguranti i personaggi principali e una mappa per aiutare il lettore a orientarsi. L’orizzonte si espande.

Hai intenzione di continuare a scrivere dopo Edenya?

Illirya è alla seconda stesura; spero sia pronto presto. Ho scritto un altro libro, un thriller fantasy che è al vaglio di un concorso letterario e che dunque dovrà attendere il responso per vedere la luce.

Puoi svelarci qualche piccola anticipazione su Illirya?

Illirya svolge meglio alcune figure che in Edenya sono appena abbozzate e presenta un nuovo mondo, legato come la Terra alla dimensione degli Angeli. William, Adam, Milah’el, e gli altri Serafini saranno protagonisti insieme a nuovi personaggi e a vecchi nemici.

Ho trovato molto interessante la scelta di mettere delle piccole poesie come inizio dei capitoli. Come è nata questa idea?

Sono le poesie che avevo scritto a vent’anni, ho pensato di riadattarle e inserirle come incipit ad ogni capitolo. È pazzesco come le abbia riadattate poco. Come se lo avessi saputo che mi sarebbero servite.

Ho trovato molto dolce che tu abbia dedicato la tua opera alle tue gattine. Quanto c’è di loro nella gattina che compare all’interno del libro?

Tutto. Mignon e Bella sono come Anna. Reali e drammaticamente vissute. Le ho perse e mi hanno lasciato un segno come mai prima nessun altro. Ho voluto ricordarle così, per lasciarle sempre tra le pagine di un libro.

Bene Laura, la nostra intervista è quasi finita. Spero che tu ti sia divertita con noi e ti ringraziamo di averci dedicato il tuoi tempo. C’è un ultimo messaggio che ti piacerebbe lasciare ai nostri lettori?

Sono io che ringrazio voi. È stato un vero piacere. Ai miei lettori posso solo augurare buon viaggio, in altri mondi dove l’amicizia e l’amore sapranno in un modo o nell’altro superare le barriere imposte dalla società e dalla stupidità umana.

Foto di Copertina: Heaven BY Sedeptra 
edenya di laura rizzoglio artwork Oasis by JonathanDufresne
Oasisby JonathanDufresne

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.