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Interviste agli autoriLibriRosaria M. Notarsanto

Intervista a Maria M. Notarsanto

Notarsanto

Oggi abbiamo il piacere di intervistare la talentuosa autrice Maria M. Notarsanto che ci parlerà della sua opera fantasy Maitihia.

Maitihia è il tuo primo romanzo? Da dove è nata l’ispirazione per scriverlo? E come mai questo nome così fuori dal comune?

Innanzitutto grazie per avermi dato questa opportunità.

Maitihia non è il mio primo romanzo, ho scritto altri libri di genere sentimentale: Le mani diverse, La scelta e Le trecce di Annabella.

Maitihia è il mio primo romanzo fantasy, per me è stata una grande sfida in quanto essendo in prima persona un amante del genere, ho preteso tanto da me stessa nella stesura di questo manoscritto.

Il titolo è ispirato a una parola in lingua Tahitiana che vuol dire Prescelto.

Hai inventato un mondo davvero molto ricco e pieno di elementi fantastici, cosa puoi dirci a riguardo?

Il mondo di Maitihia è composto da due continenti principali: Il Vecchio Continente e il Nuovo Continente. Il primo è quello più antico dove le primigenie tradizioni sono più sentite e dove la magia è forse più presente. Nel secondo ci sono stili di vita più moderni e la magia ha lasciato spazio all’alchimia, ma questo non vuol dire che non si manifesti anche in questo luogo. Anzi, proprio da qui ha origine una creatura magica, a me molto cara, che prende il nome di Kasiti.

I personaggi: quale diresti il tuo preferito o quello riuscito meglio? C’è qualcuno nella tua vita che ti ha ispirata per scrivere di uno di loro?

Dare una risposta a questa domanda è difficile. Forse il mio personaggio preferito è Hiapo: un personaggio che apparirà nel romanzo, ora non ricordo bene, verso la metà del libro o poco prima. Scrivere di lui mi ha molto emozionata e coinvolta. Un altro personaggio che mi è piaciuto è stato Eia, perché è stata una figura inizialmente nata per avere un ruolo piccolo, anche se importante nella storia, ma che poi ha preso sempre più piede nel romanzo.

Cercando su Amazon ho notato anche un altro romanzo scritto da te, ma non appartenente al genere fantasy, quale diresti il tuo genere preferito?

Come lettrice prediligo fantasy e fantascienza agli altri generi. Come scrittrice ho scoperto essere più portata per il fantasy anche se ho scritto romanzi di narrativa contemporanea rosa e uno storico sentimentale.

Come mai hai scelto di servirti della piattaforma Amazon per la pubblicazione? Hai avuto contatti con case editrici? Parlaci della tua esperienza letteraria.

Il mio primo romanzo: Le mani diverse, l’ho pubblicato con la casa editrice Falsopiano, ricordo molto bene Davide D’Alto, il mio primo editore. Lui mi ha insegnato molto sul mondo dell’editoria. Tuttavia allo scadere del contratto ho deciso di pubblicare in self per una ragione familiare un po’ delicata. Non ho avuto nessun screzio con l’editore, ma lui voleva procedere nella pubblicazione in e-book, io avevo bisogno del cartaceo per rendere felice una persona, che ora non c’è più. In poche parole viaggiavamo su tempi differenti. Oggi non mi pento della decisione presa perché sono riuscita nel mio intendo e al contempo ho un bellissimo ricordo del mio primo editore che mi ha detto una cosa che non dimenticherò mai: «I libri sono come le persone: hanno le gambe! Se decidono di camminare… camminano!».

Amazon è una piattaforma molto conosciuta dai lettori e mette a disposizione una gran quantità di generi letterari per loro. Inoltre possiede strumenti ottimi per aiutare lo scrittore a gestire la diffusione dei propri romanzi. Pubblicando in self con Amazon si evita lo spreco di carta, stampando solo le copie utili alla vendita e diffondendo le proprie storie attraverso gli e-book si può essere autori più green, scegliendo una via più ecologica e abbattendo molto i costi si viene incontro anche alle esigenze economiche dei lettori.

Quali sono i tuoi prossimi progetti letterari?

Al momento ho in cantiere un nuovo romanzo, ma non voglio dire di più. Sarà una sorpresa.

Ancora una domanda: Come pensi di muoverti professionalmente, nonostante il momento difficile che viviamo pensi di partecipare a qualche evento o fiera e di promuovere il tuo libro con presentazioni appena possibile?

Non saprei, il momento che stiamo vivendo è molto delicato e io sono una persona timida per natura. Comunque non escludo niente. Aspetterò che la situazione migliori e poi vedrò il da farsi.

Grazie mille di essere stata con noi.

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