old fangs

Old Fangs è un corto di animazione prodotto da Cartoon Saloon nel 2009 che tuttavia rientra a pieno nella nostra rubrica Memorie Dimenticate in quanto, forse, non ha conseguito la fama che merita.

Il corto di Adrien Merigeau, con una lunghezza di 20 minuti circa, ha conseguito il secondo posto nella categoria Generator +16 al Giffoni Film Festival nel 2010.

Old Fangs – Trama

Un giovane lupo decide di affrontare il padre che non vede da quando era bambino.

Recensione

Il protagonista di questo breve corto è un giovane lupacchiotto di città che insieme ai suoi amici decide di intraprendere un viaggio alla ricerca del padre, Old Fangs,  dal quale è stato allontanato quando era solo un cucciolo.

La sua scelta lo porterà sulla via dei ricordi. A quei giorni che erano stati felici, ma anche ad altri molto più cupi vissuti insieme al genitore.

L’abbandono

old fangsUno dei temi fondamentali di questo corto è quello dell’abbandono, che può essere visto sotto due differenti. Il giovane lupo può avvertire l’abbandono da parte della figura del padre che essendo rimasto nel bosco non ha potuto rappresentare a pieno la figura che dovrebbe ricoprire. Ed è evidente che il nostro protagonista avverta fortemente questa mancanza al punto da cercare quella figura dal quale si è allontanato da tempo.

Il suo viaggio lo porterà attraverso la foresta che pare diventare sempre più tetra e buia mano a mano che ci si avvicina all’abitazione del vecchio Old Fangs. Tutto diventa più rude, selvaggio, quasi volesse fare da monito alla figura del lupo rinchiuso nella sua casa.

D’altro canto, bisogna pure ammettere che è lo stesso Old Fangs a sentire di essere stato abbandonato dalla moglie e perfino dal cucciolo. Tuttavia egli vede questo gesto quasi come un tradimento, non ammettendo la sua parte di responsabilità e che siano stati proprio i suoi atteggiamenti divenuti sempre più selvaggi ad allontanare la sua famiglia da lui.

Per questo, il vecchio, trasforma la sua solitudine in un profondo senso di rifiuto nei confronti di tutta la società civilizzata e perfino nei confronti del proprio cucciolo. Addirittura, nel momento in cui questo cerca di ricostruire un rapporto, egli lo umilia e lo ferisce respingendolo ancora una volta.

I viaggi

old fangs posterIl giovane lupo, come abbiamo detto, si prodiga in un lungo viaggio per ritrovare il padre. La foresta può quindi rappresentare il lungo percorso verso un ambiente lontano dalla civiltà e allo stesso tempo verso la natura, ormai bestiale, del padre del protagonista. Quest’ultimo, palesemente, non conosce il modo di rapportarsi con il figlio in maniera pacifica e quindi risulta aggressivo.

Ma il viaggio è anche quello nel passato del protagonista nel suo rapporto con la figura paterna. Da quella casa nel bosco, ai giorni in cui quel padre aveva giocato con lui, fino a quello in cui ha scoperto il suo lato cruento.

Ed infine, il viaggio è quello dello stesso Old Fangs, da padre affettuoso fino alla figura rancorosa e rabbiosa in cui si è trasformato. La lenta discesa verso il suo lato bestiale, le ferite che si sono trasformate loro malgrado in odio.

Old Fangs è dunque una piccola opera intrinseca di significato chi spinge a guardarci dentro per non perdere quello a cui teniamo a causa dell’orgoglio o, al contrario, verso la comprensione di quando arrivi il momento di lasciare andare e quindi allontanare una figura fin troppo nociva per il nostro stesso benessere. Anche quando questa stessa scelta può essere sofferta.

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