Il drekavac e il suo limbo tra realtà e mitologia

Un'illustrazione di un drekavac
. Crediti: www.markovicdusan.com

Tradotto dal serbo “l’urlatore”, il drekavac è una creatura mitologica della cultura slava meridionale. Può essere chiamata anche in altri modi, tra cui drekalo, in base alla zona in cui ci si trova.

Non si sa esattamente come nasca, ma molte versioni condividono la seguente teoria: sono anime vaganti dei morti peccatori, ad esempio soldati o suicidati, o bambini non ancora battezzati, che non riescono a darsi pace e tormentano le vite dei propri cari.

La creatura si manifesta solo di notte nelle vicinanze di cimiteri, acqua, grotte e foreste. Si crede che compaia soprattutto nei Dodici giorni di Natale, periodo in cui demoni e altre creature sarebbero più attivi.

Può comparire sotto due forme: se assume le sembianze di un bambino, porta il malcapitato a soffrire di malattie non note e ad una morte terribile; invece se appare come un animale, è segnale di disgrazie di vario genere, tra cui epidemie e guerre. La sua apparizione animale ha, però, descrizioni divergenti tra loro. Si menzionano queste:

  • Il drekavac assomiglia ad un gufo ed emette urla spaventose. In aggiunta, ha grandi occhi e una testa rotonda con un viso simile a quello di un bambino con un naso piccolo e largo.
  • Il suo corpo assomiglia ad un cane privo di pelo e con la testa simile ad un serpente. Le zanne e il collo sono lunghi, e le zampe posteriori di grandezza paragonabile a quelle di un canguro

Nel passato si credeva che il drekavac tormentasse o strangolasse anche attraverso i sogni, specialmente dei bambini. Tuttavia, nel tempo questo “ruolo” passò alla babaroga e al bauk, altre figure mitologiche.

Avvistamenti

Nel corso della storia vi sono stati molti avvistamenti, ma solo di recente i media li documentano. Tra questi, molti narrano di attacchi a vari bestiami e urla, simili a dei pianti. Negli ultimi mesi su TikTok dei video di presunte urla della creatura sono diventati virali in pochissimo tempo. Lascio il link qui di seguito di un video che, a parer mio, è uno dei più veritieri:

Teorie

A tutti gli effetti non ci sono prove certe sull’esistenza del drekavac. Infatti, gli scettici espongono diverse ipotesi per vari punti.
A partire dai versi, le urla potrebbero appartenere a:

In base ai racconti, invece, si ipotizza che il corpo possa avvicinarsi a quelli di:

Nonostante tutto, in molti credono ai racconti e temono di incontrarlo. E voi cosa ne pensate?

1 commento

  1. Esistono così tanti miti…questo me ne richiama alla mente due: l’uomo falena ( per l’aspetto uomo-animale) e la leggenda delle Banshee (per le grida).

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.