Skip to content

Black Widow – Vedova Nera – Il mito del supereroe

black widow

Finalmente torniamo con una nuova recensione per il Mito del Supereroe, con il tanto atteso film del Marvel Cinematic universe dedicato a Natasha Romanoff alias Vedova Nera (Black Widow appunto)intepretata dalla superba Scarlett Johansson.

Diretto da Cate Shortland. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito dai Walt Disney Studios Motion Pictures, è la ventiquattresima pellicola del MCU e la prima della cosiddetta “Fase Quattro”. Il film è scritto da Eric Pearson da una storia di Jac Schaeffer e Ned Benson. Fanno parte del cast Florence Pugh, David Harbour, O. T. Fagbenle, William Hurt, Ray Winstone e Rachel Weisz. 

Black Widow – Trama

black widow
Image by IMDB

Nel 1995, Natasha vive in Ohio con la sorellina Yelena Belova, la madre Melina Vostokoff e il padre Alexei Shostakov. Alexei, ex-supersoldato sovietico, conosciuto come Red Guardian, e Melina, una Vedova Nera, possano rubare un misterioso floppy disk. A furto avvenuto, la famiglia è costretta a scappare a Cuba, dove vengono raggiunti da Dreykov, capo della Stanza Rossa. 21 anni dopo, Natasha è ricercata dal segretario di Stato Ross per aver infranto gli Accordi di Sokovia, fugge in Norvegia.  Natasha riceve una valigetta da Budapest e subito dopo viene attaccata da un misterioso soldato mascherato che cerca di recuperare la valigetta, ma la donna riesce a fuggire con le fiale contenute in essa e da una foto capisce che le ha mandate Yelena la sua sorellina ormai divenuta una kille. A Budapest le due donne si rincontrano in un appartamento, venendo prima attaccate da alcune Vedove e poi dal soldato, che dopo una rocambolesca fuga semineranno. Alle due non resta che riunire la famiglia per trovare la stanza rossa e lo spietato Drekov.

Recensione

L’attesa di questa sofferta uscita cinematografica è stata lunga, ma non soltanto a causa della pandemia che ha dovuto ritardare il lancio, ma anche perché obbiettivamente la pellicola su questo personaggio straordinario, doveva essere fatta, a mio avviso, molto, ma molto prima.

In ogni caso finalmente Natasha è tornata e come saprete questa storia si trova collocata temporalmente tra gli eventi di Civil War, dopo lo scisma degli Avengers e naturalmente prima di Avengers Infinity War. Abbiamo visto qualcosina della sua vita privata, compreso la sua infanzia e le persone che ne hanno fatto parte, una famiglia acquisita e molto sui generis, complessa e funzionale ad ogni modo.

La trama non è particolarmente complessa, ma funziona alla grande, non mancano i colpi di scena e si è puntato moltissimo sulla spettacolarizzazione di lotte e conflitti a fuoco. Il ritmo è molto veloce, ciò permette allo spettatore di restare incollato alla sedie per le due ore e più di durata.

La protagonista

La cosa che meraviglia gli stessi personaggi del film è come una donna, una killer super esperta come la Vedova, addestrata dalla prima infanzia, possa aver mantenuto intatta la propria umanità, nonostante le atrocità che ha visto, affrontato e a volte, compiuto nella sua vita.

Rachel Weisz, Scarlett Johansson, Ray Winstone, David Harbour, O-T Fagbenle, and Florence Pugh in Black Widow (2021)
Rachel Weisz, Scarlett Johansson, Ray Winstone, David Harbour, O-T Fagbenle, and Florence Pugh in Black Widow (2021) IMDB

La risposta per me è questa: Nat è un’eroina, una vera eroina, non perché abbia dei super poteri (non ne ha), non perché sia invincibile. Anche se in effetti nonostante ne prenda tante, è sempre capace di rialzarsi in piedi. Questo perché la sua forza risiede nella grande determinazione e bontà. Cosa che le infonde grande coraggio per realizzare i suoi obbiettivi a qualunque costo. Non bisogna mai dimenticare lo spirito di sacrificio che l’ha contraddistinta.

Nat non è mai stata la vedova spietata che credevamo fosse prima di diventare un’agente dello S.h.i.e.l.d.  Finalmente si scopre il motivo per cui lei si sia sempre vergognata del suo passato, la vediamo ripulire e fare ammenda di ogni suo errore. In sostanza si è battuta sempre per i diritti e la difesa di tutti, soprattutto per le donne.

Personaggi

La performance attoriale e anche marziale della Johansson è stata a dir poco stupenda, ma oltre a lei dobbiamo dare atto a coloro che l’hanno accompagnata in questa avventura e che con la loro prestazione hanno fatto funzionare il film.

Yelena Belova / Vedova Nera, interpretata da Florence Pugh (Piccole donne) è un’assassina addestrata nella Stanza Rossa come Vedova Nera fin da bambina. Sarcastica e sagace sembra pronta a ereditare lo stesso carisma e forza di Nat.

Alexei Shostakov / Red Guardian, interpretato da David Harbour (Stranger things) la controparte russa di Capitan America e figura paterna per Romanoff e Belova.

Melina Vostokoff / Vedova Nera, interpretata da Rachel Weisz: un’esperta spia e scienziata, addestrata nella Stanza Rossa è la figura materna per Romanoff e Belova.

Dreykov, interpretato da Ray Winstone: il capo della Stanza Rossa. Vero antagonista di questa avventura. Spietato e senza scrupoli, uno stratega socio-politico molto caparbio.

 Olga Kurylenko interpreta il villain Antonia Dreykov / Taskmaster.

In conclusione

Molto promettente e significativo questo capitolo ha reso finalmente ampia giustizia a un personaggio rimasto troppo dietro le quinte. Sulla falsa riga dello stile di Captain America, questa pellicola è ottima e ha comunque un entità sua. Sono certa che nonostante Nat sia scomparsa durante l’ultima avventura dedicata agli Avengers, con questo nuovo capitolo vediamo l’avvio per nuove avventure. Probabilmente sarà Yelena a raccogliere nel bene e nel male, il testimone della sorella. Staremo a vedere. Il mio voto è sicuramente eccellente e a quanto pare anche la critica e gli incassi saranno favorevoli.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Policy Designed using Magazine Hoot. Powered by WordPress.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: