Al nuovo gusto di Ciliegia - Brand new cherry flavor

Tratta dal romanzo di Todd Grimson, una delle ultime produzioni Netflix è giunta sulla streaming piattaforma. Al nuovo gusto di ciliegia è una miniserie horror che, tra rospi e gattini, gioca con alcune delle più ripugnanti paure umane.

Al nuovo gusto di ciliegia – Trama

Al nuovo gusto di ciliegia (2021) Rosa Salazar in Brand New Cherry Flavor (2021)
Al nuovo gusto di ciliegia (2021)
Rosa Salazar in Brand New Cherry Flavor (2021) © IMDB

Lisa Nova, aspirante regista, arriva a Los Angeles per incontrare Lou Burke, viscido produttore cinematografico. L’uomo ha visto il suo cortometraggio e ne è rimasto affascinato tanto da volerlo trasformare in un film. Ma, dietro la sua facciata di finto interesse, si nasconde il desiderio, che striscia fuori ad avvolgere Lisa rovinando tutte le sue aspettative.
Sarà la vendetta, dolce e crudele, a condurla verso i meandri insidiosi della magia. Tra rituali, presenze terrificanti e gente morta, scoprirà che la vendetta può essere un boccone amaro.

Anteprima

Le streghe, gli spiriti e le presenze ultraterrene fanno parte dell’immaginario e della tradizione di tutto il mondo. Ciò che viene riportato in questo telefilm, nasce nel cuore del Brasile dove lo spirito del giaguaro era solito vagare indisturbato nelle foreste.

Un’inquietante donna, una sorta di strega, vive nella periferia di Los Angeles, in quella grande casa che ha un giaguaro bianco dipinto sul muro. I suoi rituali sono pericolosi, disgustosi e macabri; le creature che la circondano non hanno più nulla di umano e quello che vuole sono… tanti gattini.

Al nuovo gusto di ciliegia conduce in una vicenda strana, sonda le paure e mette alla prova il sangue freddo dello spettatore. Una volta iniziato a guardare non si resiste al sortilegio: bisogna arrivare fino alla fine della storia.

Recensione

La Los Angeles degli anni ’90 si apre davanti a noi, quando la giovane Lisa Nova arriva in città. Il suo sogno di diventare regista sbatte contro la dura realtà: Lou Burke, un produttore cinematografico agli sgoccioli della sua carriera, che mira a fare suo il film di Lisa.

Da lei umiliato nel suo eccesso di testosterone, Lou le strapperà di mano ogni occasione. È allora che la ragazza incontra Boro, la bizzarra e inquietante donna che le promette vendetta. Dal momento in cui metterà piede nel giardino pluviale di Boro, la vita di Lisa prenderà una strana piega.

Il duello è ora iniziato, e prevede colpi bassi, magia rituale, vermi e sicari impacciati: tra Lou e Lisa è lotta aperta. Ma c’è di più, qualcosa di misterioso che ha a che fare con Boro, una botola in camera da letto e uno spettro spaventoso. Cosa sta nascondendo la strega?

Parere personale

Al nuovo gusto di ciliegia (2021) Rosa Salazar in Brand New Cherry Flavor (2021)
Al nuovo gusto di ciliegia (2021)
Rosa Salazar in Brand New Cherry Flavor (2021) © IMDB

Una magnifica Rosa Salazar nei panni di Lisa, e un egregio Eric Lange nel ruolo di Lou, hanno fatto la fortuna di questa miniserie. La loro interpretazione è realistica, coinvolgente e decisa a incantare il pubblico. Gli effetti visivi utilizzati, molto vivi, molto crudi, mi hanno impressionata come non capitava da un po’ con le serie tv e film horror.

Disgustosamente conturbante, sfida il terrore spirituale e fisico, ponendosi su due diversi livelli di orrore, senza tralasciare un pizzico di macabra ironia. La storia ci pone di fronte una magia quasi priva di effetti speciali alla “bibidi-bobidi-bu”, presentandoci una magia di sangue e sesso, che scava nel profondo e diventa concreta.

Tuttavia, un difetto non da poco sta nel finale. Essendo questa una miniserie di soli otto episodi, mi aspettavo una conclusione più decisa, dato che le probabilità di una seconda stagione sono molto incerte. Dopo tutti i fatti accaduti e il ritmo incalzante della vicenda, non mi aspettavo un finale così aperto e privo del giusto colpo di scena. Nel caso non venisse confermata una seconda stagione, rimarrà a tutti un po’ l’amaro in bocca.

Conclusioni

Al nuovo gusto di ciliegia è una piccola opera d’arte dell’orrore. Con questa prima ministagione ha dimostrato di avere un grande potenziale scenico, nonché tutte le carte in regola per andare verso una seconda stagione altrettanto sconvolgente. In attesa di future decisioni da parte di Netflix, se avete un debole per l’horror, è quasi d’obbligo guardarla.

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