Zucca decorata per halloween

Finalmente si avvicina sempre di più il periodo dell’anno a me più congeniale, l’autunno e l’inverno: basse temperature, meno ore di luce, tanta energia e…Halloween!

Ma proprio riguardo a questa ricorrenza, puntuali come la morte, arrivano le solite polemiche “cristiano-fondamentaliste” secondo le quali questa sarebbe una festa pagana e demoniaca quindi lasciar festeggiare i pargoli vestiti da diavoletti e affini equivarrebbe a “votarli al male”.

Che esagerazione! Proviamo a capirne di più…

Halloween – Le origini pagane delle tradizioni cristiane

Halloween. Origini, significato e tradizione di una festa antica anche in Italia di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi
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L’unica verità è che l’origine di Ognissanti è pagana. Ma vorrei far presente in breve che le festività cristiane hanno tutte le radici nel sottosuolo di religioni politeiste, soprattutto celtiche. Con il diffondersi del cristianesimo, per garantire una sorta di continuità e di familiarità, specialmente ai popoli del nord Europa che opposero maggiore resistenza alla conversione, furono copiate quante più tradizioni, riferimenti ed iconografie preesistenti possibili. La data di nascita di Gesù fu fatta coincidere da Papa Giulio I (337 -352) con il giorno in cui i Romani onoravano Mitra e celebravano il “Dies Natalis Solis Invicti” (giorno della nascita del Sole invincibile).

Il nostro periodo natalizio inoltre, coincide con Yule, ricorrenza norrena di morte e di rinascita. Le origini e le simbologie della Pasqua sono sovrapponibili alle tradizioni germaniche legate ad Ostara, dea della primavera, simbolo di nuova vita e abbondanza. Essa veniva rappresentata con una cesta piena di uova ed accompagnata da lepri che simboleggiavano la fertilità per via della velocità della riproduzione.

Altare decorato per Samhain
Altare decorato per Samhain Photo by Bee Felten-Leidel on Unsplash

Con il Cristianesimo la festa di Ostara venne sostituita dalla Pasqua, la cui data di celebrazione fu stabilita nel 325 d.c. dal Concilio di Nicea: la domenica successiva al primo plenilunio dell’equinozio di primavera. Anche per la pasqua molti elementi della tradizione antica furono inglobati dalle festività attuali, tra questi il coniglio pasquale, simbolo di fertilità e prosperità e l’uovo, simbolo dell’embrione primordiale da cui scaturisce la vita. Così come il pulcino esce dall’uovo, con la resurrezione Cristo esce dalla sua tomba.

A proposito di Ognissanti…

Anche Ognissanti ha origini celtiche. I vichinghi dividevano l’anno solare in due periodi, quello in cui c’era la nascita della natura e quello in cui essa entrava in letargo passando un periodo di quiescenza. I giorni d’inizio di questi due periodi venivano quindi celebrati. Il primo, durante il mese di maggio e il secondo a metà autunno. Questi due giorni venivano chiamati rispettivamente Beltane e Samhain. Nel VII secolo, Papa Bonifacio IV tentò di cambiare la festa pagana in festa cristiana dandone un significato puramente religioso.  Questa decisione, però, avrebbe scatenato la rabbia del popolo ancora molto ancorato alle antiche tradizioni. Si optò, quindi, per la compensazione; venne istituita la festa di Tutti i Santi che inizialmente cadeva il 13 maggio.

Successivamente Papa Gregorio IV fece coincidere la data della festa cristiana di Ognissanti con quella pagana per diminuire ancor di più il peso dell’antico culto precristiano ed abolirlo definitivamente. Il giorno della festa di Tutti i Santi fu imposta quindi, il 1° novembre di ogni anno.

Samhain e Halloween 

fata autunnoFu la terribile carestia dell’800 e la conseguente massiccia emigrazione dalle terre d’Irlanda agli Stati Uniti, a portare nel Nuovo Mondo folklore e tradizioni mai del tutto sradicate, nonostante la diffusione ed il predominio del cattolicesimo. I celti  erano prevalentemente un popolo di pastori ed agricoltori per cui l’avvicendarsi delle stagioni e i relativi rituali propiziatori erano di fondamentale importanza. Per loro, l’anno nuovo non cominciava il 1° gennaio come per noi oggi, bensì il 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, il tempo in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, costruendo utensili e trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende.

La morte, ma più che altro la “sospensione della vita” era il tema principale della festa, in sintonia con ciò che stava avvenendo in natura: durante la stagione invernale la vita sembra tacere, mentre in realtà si rinnova sottoterra, dove tradizionalmente, tra l’altro, riposano i morti.

Da qui è comprensibile l’accostamento di Samhain al culto dei defunti. Tuttavia l’idea che nella notte del 31 ottobre il velo che separa la dimensione terrena e l’aldilà si dissolva permettendo alle anime erranti di girovagare sulla terra è prettamente un concetto cristiano. Infatti il culto pagano si riferiva agli spiriti protettrici della natura, alle fate che potevano, in quella specifica notte, palesarsi agli umani e questa possibilità era vissuta come positiva e ben augurante al punto che venivano lasciati doni e cibo agli spiriti dei boschi.

casa decorata per halloweenDunque spaventosi fantasmi, anime dannate, rituali per evocare il diavolo e stregonerie varie, mi spiace, ma sono il prodotto dell’opera di indottrinamento che le religioni predominanti hanno operato nei secoli facendo leva sulla paura e sulle suggestioni piuttosto che sulla meraviglia dei fenomeni della Natura. I tabù riguardo l’ignoto, il soprannaturale, la morte, l’oscurità li abbiamo ereditati dalle religioni monoteiste che hanno travisato, inoltre, i concetti di diversità, di indipendenza e di sapienza mascherandoli di peccato e conseguenti punizioni!

La festa di Halloween – i pregiudizi

Se avete letto fin qui vi invito, adesso, a fare una ricerca su Google digitando le parole chiave “halloween” e “satanismo” e vi ritroverete pieni di pagine “religiose” piene di persone terrorizzate dall’approssimarsi della “notte delle streghe” durante la quale si compirebbero sacrifici umani di neonati, animali bruciati vivi, streghe incinte del diavolo e a seguire tutta una lunga serie di affermazioni fallaci prive di fonti; del resto in un momento storico in cui c’è gente disposta a credere alla terra piatta e ai rettiliani, non c’è da stupirsi di questo.

Vorrei dilungarmi a spiegare cosa sia il VERO satanismo per cercare di far comprendere che non centra davvero nulla con i reati di cui sopra ma andrei off topic e mi dilungherei troppo (magari in un altro articolo) per cui mi limito a dire la mia: nessuna festa, nessuna cosa, nessun momento dell’anno è di per sé buono o cattivo, votato al sacro o al profano, ma è la mente, l’intenzione del singolo essere umano a rendere qualunque cosa bella o brutta, sana o morbosamente malata.

Un’automobile può essere utile e divertente ma nelle mani sbagliate può diventare un’arma…ho reso l’idea? Dalla condanna a prescindere si impara solo a non evolversi mai!

E se fossero Santi?

Roxanne as VampireAdesso ditemi, cari “cristiani fondamentalisti” che non vi perdete un San Valentino, festa della mamma, del papà e tutte le ricorrenze in onore di “san denaro”, ma davvero vi turbano tanto i mocciosetti travestiti da vampiri? Vi sentite veramente inquietati dalle ragazzine in abiti da strega?

Una volta il parroco di una cittadina limitrofa a dove vivevo, per dare un segnale forte di contrasto invitò a festeggiare Ognissanti facendo interpretare ai ragazzi invece che i personaggi “dell’orrore”, i santi. Non so se l’idea fu realizzata ma provate ad immaginare…uno travestito da ustionato (san Lorenzo), uno arriva con la testa in mano per interpretare san Giovanni Battista, un’altra si presenta con gli occhi nel piattino (santa Lucia), ora non voglio essere blasfema ma forse questa sarebbe stata una parata dell’orrore molto maggiore di maghetti e mostriciattoli poiché questi non esistono ma i martiri passati attraverso indicibili torture sì!

casa decorata per halloweenÈ innegabile, lo ammetto, che il mistero e il sovrannaturale esercitino una forte curiosità in gran parte delle persone ma questo è stato ampiamente spiegato dai padri della psicanalisi, in particolare da Carl Gustav Jung che sosteneva l’importanza della consapevolezza e dell’accettazione del “lato ombra” presente in ognuno di noi. Facile da comprendere ma difficile da accettare al punto che l’intera società pare fondata su una presunzione di assenza di lato oscuro e tutto ciò che si nega non può che tornare prepotentemente a galla, sotto forma di rabbia, di paura e di stigmatizzazione verso qualcosa che ci è stato proibito senza troppe spiegazioni.

Le vere origini di Halloween Copertina flessibile – 10 settembre 2015 di Aa. Vv.
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Cari cattolici, votarsi al male, a mio umile parere, è restare indifferenti davanti ai soprusi, è guardare dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, è scrivere commenti radical chic sulla tragedia dell’immigrazione che si consuma nei nostri mari dalla confort zone del divano di casa quindi è ora di finirla con questa inutile tiritera da presi male visto che non vi rendete conto di una cosa: voi e i vostri figli siete mascherati tutto l’anno: da pecore.

L’Halloween più bello in assoluto si svolge a New Orleans; è Endless Night

casa decorata per halloweenAdesso però, voglio indicarvi l’evento Halloween più sontuoso, più volte segnalato da Tripadvisor come il miglior evento a tema dell’anno: l’Endless Night organizzato dal fangsmith (costruttore di zanne) e impresario Father Sebaastian, una vera personalità all’interno delle comunità vampiro statunitensi.

Oh mio Dio! Dopo tutto sto spiegone per dimostrare che Halloween è una festa innocua, non posso credere di averlo scritto! “comunità vampiro statunitensi”?

Sì, e magari ve ne parlerò ampiamente in un altro articolo ma fidatevi, ci metto la faccia, sono più innocue di certi partiti politici che abbiamo in Italia… ma torniamo a cose belle.

L’Endless Night si svolge la notte del 31 ottobre a New Orleans, esige un rigido dress code a tema goth, victorian, vampire o total black. La soddisfazione e la sicurezza di ogni singolo partecipante è la priorità, ogni dettaglio è curato in modo maniacale: le esibizioni delle band, il cibo e le bevande, gli spettacoli pirotecnici, le sfilate dei migliori cosplay.

Negli anni, l’organizzatore e anima dell’evento, è stato in grado di selezionare e fidelizzare i partecipanti rendendo Endless Night una famiglia prima che un grande evento. Nella home page del loro sito web spiccano due frasi che ne descrivono bene l’essenza:

Some are born to sweet delight, others are born to Endless Night

Alcuni nascono per un dolce piacere, altri nascono per Endless Night

e poi ancora:

 Endless Night is best described as “ a venetian masquerade, meets a vampire court, with the elegance of a burlesque cabaret and the energy of a rock concert”

L’Endless night è un ballo in maschera veneziano che mette in sintonia una corte di vampiri con l’eleganza di un cabaret burlesque e l’energia di un concerto rock

Vi auguro di potervi partecipare!

Letture pertinenti

La tradizione celtica di Thierry Jolif
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  • “Le vere origini di Halloween” di Aa. Vv
    Una raccolta di tanti autori diversi utile per chi vuole iniziare a conoscere l’evoluzione di questa festa antichissima, dalle origini fino ai nostri giorni, mostrando il lato genuino di una ricorrenza ingiustamente boicottata da schiere di bigotti.
  • “Halloween. Origini, significato e tradizione di una festa antica anche in Italia” di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi
    Un libro molto accurato, sia dal punto di vista storico che folkloristico che affronta con serietà l’argomento, fornendo tutti riferimenti alle varie fonti
  • “La tradizione celtica” Thierry Jolif e Franca Genta Bonelli
    Vivendo nell’epoca della parola scritta e delle immagini, è difficile comprendere società del passato immerse nella dimensione del sacro e del simbolico. Per l’uomo contemporaneo è poi impossibile accettare il fatto che alcune fra esse fossero decisamente evolute. Eppure la civiltà celtica fu esattamente questo, anche se il suo progresso non va misurato sul piano della tecnica, dei diritti individuali o della ricchezza materiale, ma sulla base della tradizione, di un corpus di valori tramandato per via iniziatica, da maestro a discepolo: valori molto diversi, ad esempio, da quelli cristiani, visto che le categorie di vero e falso erano sinonimi di equilibrio e caos.

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