c'è nessuno? di clim Newman immagine in evidenza con tavola ouija

Per la raccolta Storie da Incubo Kim Newman, certamente più famoso per la serie Anno Dracula, propone il racconto C’è nessuno? che raccoglie tanto i temi dello spiritismo quanto quello dei pericoli del web.

C’è nessuno? – Trama

Storie da incubo
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Durante una seduta spiritica una medium e la sua cliente entreranno in contatto con una strana entità che prende il nome di Master Mind. Chi è veramente questa strana presenza? E come interagirà con le nostre protagoniste? Qual è il suo vero scopo? Uscirà Madama Irena a tenere testa e a questo personaggio?

Recensione

Una medium, una donna in cerca di risposte e un truffatore del web sono i protagonisti di questo racconto di Newman che mette in relazione due mondi che sembrano molto lontani, ma che allo stesso tempo, presentano similitudini a cui difficilmente si potrebbe pensare. Madama Irena è una medium che, sebbene abbia reali capacità di contattare il mondo soprannaturale, sa bene come tenere legati a sé la propria clientela e di conseguenza di girare i messaggi dell’aldilà così che ne possano incontrare le aspettative. Boyd non è poi così diverso, attraverso una serie di vendita web, fittizie ovviamente, entra in contatto con le sue vittime per spillare loro denaro e giocare con le loro vite. Due personalità che hanno in comune più di quanto si possa immaginare e che si ritroveranno competere a colpi di intelletto.

Due mondi a confronto

Madama Irena Storie da incubo c'è nessuno di Kim Newman
Foto di Pavel Danilyuk da Pexels

Madama Irena  e Boyd appartengono due mondi completamente diversi. Se già si pensa il contesto storico culturale, gli anni 20 per l’uno e il XXI secolo per l’altro, si può immaginare l’abisso che intercorre tra di essi. Eppure entrambi si trovano connessi da una tavola Ouija e la linea Internet. Truffatori, entrambi, sotto diversi punti di vista, dovranno affrontarsi in una lunga battaglia che vedrà in un primo momento ma dai Irene in netto svantaggio contro un tipo di nemico che non ha mai affrontato e alle prese con un complesso di regole che sono del tutto estranee alla sua realtà. Del resto Boyd viene da un’epoca diversa, un futuro ancora non scritto per Irena, ma un passato già prestabilito per l’uomo. Il grande e potente Internet contiene tutto nel suo immenso archivio.

Questo almeno fino al momento in cui quel qualcosa di archiviato. E una volta che Irina mi comprende le regole riesci a prendere il comando del gioco, sovvertire l’intera situazione.

Di spiritismo e medium

Madama Irena Storie da incubo c'è nessuno di Kim Newman
Foto di Pavel Danilyuk da Pexels

Il fenomeno che conosciamo come spiritismo, in realtà, comincia già verso la seconda metà dell’ottocento. Il ci fa comprendere che negli anni 20 in cui è ambientata la parte riguardi racconto legata al Madama Irena il fenomeno è già bello che affermato. Madama Irene è quella che oggi definiremmo una medium e, in realtà, si può anche dire che sia dotata di grandi capacità. La donna, infatti, è perfettamente in grado di entrare in contatto con il mondo degli spiriti e ce ne rendiamo conto non solo tramite i suoi pensieri, tramite i suoi gesti, ma anche dal modo in cui riuscirà poi a prendere il comando della situazione.

Sicuramente di lei si può dire che sia una donna molto intelligente, che sa bene cosa vuole e che non è al29cun intenzione di lasciarsi mettere i piedi in testa. È una donna forte, decisa,  un personaggio che sotto certi aspetti potremmo definire quasi all’avanguardia. Proprio in virtù di questo che si rende conto che ciò che i suoi clienti vogliono non è la verità, ma qualcosa che sia in grado di confortarli. È proprio per questo che i messaggi che la riceve spesso vengono manipolati e riadattati.

Del resto, siamo nel primo dopo guerra e molto probabilmente il grande ritorno dello spiritismo arriva proprio il fatto del morire trovando una risposta a quegli eventi che avevano tanto scosso il mondo. Nessuno voleva sentire che i propri parenti fossero i tormentati anche in un qualche luogo dell’aldilà, che serbassero in qualche modo rancore nei confronti di coloro che erano rimasti, sofferenze subite durante la guerra, di eventuali tradimenti intercorsi durante la vita e la grande truffa di Madama Irena proprio qui.

Come abbiamo detto durante gli anni ’20, i cosiddetti anni ruggenti, il fenomeno dello spiritismo era molto in voga. In diversi erano a contattare medium, organizzare vere e proprie sedute che raccoglievano diverse persone, quasi come una sorta di performance e teatrale.

Le minacce del web

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Foto di Anete Lusina da Pexels

Internet è un posto bellissimo. Insomma se siamo qui a parlare e leggerci oggi è proprio grazie a questo strumento. Tuttavia è anche vero che nasconde numerose insidie e chi non sa bene come muoversi all’interno di esso ne è spesso vittima.

Se solo si pensa al fenomeno del phishing dove false email spingono l’utente a inserire i propri dati in un sito web clone dell’originale (solitamente una banca) al fine di poterli rubare è facile capire di cosa stiamo parlando.

Certo, di pericoli ce ne sono anche altri proprio come quelli messi in atto dal nostro personaggio. Certamente è più sottile, più subdolo, lui ricava dati dal web stesso, dati che sono gli utenti stessi a fornire a volte senza nemmeno accorgersene. È quella voglia frenetica dell’essere online, il lasciare la foto del cane, dei bambini, del far sapere se siamo single o sposati. Se abbiamo una famiglia o meno. L’internet contiene l’intera nostra vita ed è proprio ciò su cui i tipi come Master Mind fanno conto.

E del resto Master Mind ne trae proprio un piacere subdolo. Non è solo una questione economica, lui gode nel vedere le loro vite cadere in pezzi. È un sadico, cosa che invece non si può dire di Madama Irena. Lei è più interessata al proprio tornaconto personale. Boyd invece è un distruttore. Forse perché è lui stesso il primo a non essere pienamente soddisfatto della propria persona e della propria vita. Bisognerebbe forse essere degli psicologi per capirlo. Ma obiettivamente ci rendiamo conto che Madama Irena è proprio quello che uno come lui merita. Un modo che ha la vita di presentargli il conto.

Considerazioni finali

Sicuramente il racconto non è di quelli che tiene svegli la notte, tuttavia presenta una serie di punti interessanti.

La storia lascia riflettere. Siamo tutti delle potenziali vittime e quindi dovremo ben stare attenti a quali sono le informazioni sulla nostra persona che lasciamo in pubblico. E a come gli altri potrebbero usarle contro di noi. Gli strumenti, in realtà, non sono sbagliati. Si tratta piuttosto del modo in cui vengono usati.

Madama Irena ha delle reali capacità, Newman questo lo fa notare più volte, ma le usa nel modo sbagliato. O meglio per il proprio tornaconto. In tutta onestà mi spiace un poco la cattiva luce che viene posta sul suo personaggio. Perché Madama Irena è realmente brava in quello che fa. Ha delle doti e di non poco conto. Eppure non è onesta, almeno non sempre.

Boyd si approfitta dell’ingenuità del suo prossimo e via dicendo. Ma alla fine il vero potere è sempre il nostro e cioè quello di essere in grado di distinguere la menzogna dal reale.

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