Netflix The Holiday Calendar promotional pircure

Il calendario di Natale cerca di portare un approccio più magico alle solite commedie romantiche. In linea con la magia dei miracoli natalizi che spesso pervadono i film di Natale, riesce a creare una premessa interessante ma finisce per mancare il bersaglio.

Il calendario di Natale – Trama

Abby, un’aspirante fotografa i cui sogni sono ostacolati dalla necessità giornaliera di sopravvivere, riceve in regalo un Calendario dell’Avvento d’epoca appartenuto a sua nonna. Il ninnolo, tuttavia, ha una certa particolarità. Infatti, sembra essere in grado di predirre il futuro di Abby, inclusa una nuova storia d’amore.

Kat Graham as Abby in Netflix The Holiday Calendar
©Netflix

Recensione

Un’altra commedia romantica natalizia, un’altra faccia conosciuta

Il calendario di Natale è un’altro dei tentativi di Netflix di imbottigliare e vendere lo spirito natalizio in forma di film del 2018. Il film vede Kat Graham – che potreste riconoscere se guardavate The Vampire Diaries, io non lo vedevo, come già menzionato – nel ruolo di Abby Sutton, un’aspirante fotografa i cui sogni di fotografia non sembrano mai riuscire a realizzarsi.

Per quanto riguarda la premessa, l’idea di un calendario dell’Avvento magico è tra le più interessanti per le storie di questo genere. La magia non è certo mai mancata nelle commedie romantiche natalizie, il messaggio che sembrano sempre condividere è che a Natale può succedere di tutto, ma in questo film la magia prende una forma tangibile nell’oggetto stesso da cui scaturisce.

Quincy Brown as Josh in Netflix The Holiday Calendar
©Netflix

Come funziona?

Come funziona esattamente la magia di questo calendario dell’Avvento? Semplicemente, ogni giorno Abby, come proprietaria corrente, riceve un oggetto che è un riferimento a qualcosa che le succederà nel giorno stesso. Tuttavia, siccome tutti questi oggetti hanno sempre una qualità alquanto natalizia, è in realtà l’interpretazione di Abby che ne spiega la relazione alla sua vita.

Tutti gli oggetti che il calendario le dà sembrano riferirsi ad una storia romantica nata da un incontro casuale con un affascinante dottore, ma alla fine del film Abby si renderà conto che tutti gli eventi a cui si riferiva il calendario avevano anche un’altra persona in comune: un amico di infanzia tornato a casa per le celebrazioni natalizie dal suo lavoro di fotografo intorno al mondo.

Ethan Peck as Ty in Netflix The Holiday Calendar
©Netflix

La coppia

Fin dalla prima scena che i due condividono, Abby e Josh (interpretato da Quincy Brown) immediatamente appaiono fatti l’uno per l’altra. Condividono dei ricordi, e anche una passione per la fotografia che si alimenta a vicenda, e lui totalmente e palesemente innamorato di lei.

Abby, ovviamente, è l’unica che non se n’è accorta.

Per essere un film che vuole davvero che i suoi protagonisti finiscano insieme, non ci dà proprio una chiarissima idea dell’affetto che c’è tra di loro. Certo, Abby è felice di rivedere il suo amico d’infanzia per le feste, ma quando crea il suo inevitabile conflitto, il film ci va un po’ troppo pesante a farlo sembrare credibile.

Vedete, i sogni da fotografa di Abby non sono così semplici da realizzare – come confermerà qualsiasi artista in difficoltà – e quando la sua possibilità finalmente arriva, Josh finisce per rovinarla per sbaglio in una maniera bella grossa, con il risultato di far perdere ad Abby l’unica chance di realizzare il suo sogno che ha ormai passato la data di scadenza.

Il Grande Gesto™

Ovviamente la maggior parte delle commedie romantiche necessita di un conflitto da cui i personaggi possono imparare e crescere, ma Il calendario di Natale è decisamente il primo che tenta così arduamente di far sembrare l’errore di qualcun altro una responsabilità della protagonista.

Kat Graham and Quincy Brown as Abby and Josh in Netflix The Holiday Calendar
©Netflix

Quando Abby diventa ragionevolmente arrabbiata per l’errore di Josh, la sua rabbia viene inquadrata come un’esagerazione. Ancora peggio, il Grande Gesto™ che solitamente segue il litigio tra gli interessi romantici non è poi così grande e succede, per la maggior parte, dietro le quinte. Il film vuole farci credere che questi due sono fatti l’uno per l’altra, ma la loro relazione è mite e solo appena tiepida. È quasi impossibile credere che qualcosa di più dell’amicizia possa sbocciare tra di loro.

Amore insipida, storia insipida

La verità è che la relazione risulta insipida perchè il resto del film non è tanto meglio.

Con una premessa promettente che poteva essere approfondita con l’inclusione di una storia di famiglia intensa – chi ha creato il calendario? Come è arrivato alla famiglia di Abby? Perchè sua nonna l’ha lasciato proprio a lei e perchè non vediamo mai nessuna dimostrazione della loro relazione apparentemente stretta? – ci si aspetterebbe che il resto del film sia altrettanto inaspettato.

Ron Cephas Jones as Gramps in Netflix The Christmas Calendar
©Netflix

Purtroppo, però, non lo è. Il calendario di Natale finisce per essere esattamente quello che sembra. Non c’è sopresa, nè nulla di specialmente romantico. Sai come inizia e finirai per capire anche esattamente come finisce. È un po’ come un biscotto di pan di zenzero: chiunque può farne uno e potrebbe anche piacerti quando lo mangi, ma appena hai ingoiato l’ultima briciola, te lo scorderai e andrai alla ricerca di un altro più buono.

Considerazioni finali

Ho la sensazione che la descrizione iniziale di questo film lo fa sembrare molto più interessante di quanto non sia. Ad essere sinceri, continuo a scordare cosa ho da dire su questo film perchè continuo a scordare il film stesso. Non c’è stato quasi nulla che mi è rimasto impresso quando l’ho guardato, il chè è un peccato perchè avevo speranze piuttosto alte scaturite dalla premessa interessante.

Alla fine, Il calendario di Natale fa esattamente zero variazioni sul tema e potrebbe essere considerato addirittura sotto la media di tanti altri dello stesso genere. È un film deludentemente dimenticabile dimenticabilmente deludente: speri che sia meglio e finisci per essere deluso, ma ti dimentichi la delusione quasi immediatamente perchè il film non lascia alcun segno quando finisce.

E voi avete visto Il calendario di Natale? Se sì, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti! E se non l’avete visto, questa recensione vi ha fatto venire voglia di vederlo giusto per sapere se è davvero deludente quanto dico? In ogni caso, lasciate un commento qui sotto e assicuratevi di seguire i nostri canali social per non perdervi alcun aggiornamento!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.