Jennifer Garner in Alias (2001)

Osserva bene gli amici, studiane i movimenti e l’espressione del viso. Quale di loro è un agente segreto? Di certo lo è quella ragazza simpatica e sempre tranquilla con cui dividi l’appartamento: la promettente Sydney Bristow.

I profetici segreti delle opere di Milo Rambaldi stanno aspettando di essere scoperti. Alias spalanca le porte a un mondo di spionaggio e organizzazioni criminali segrete.

I molti volti di Sydney

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È il 2001 quando Jennifer Garner indossa per la prima volta i panni di Sydney Bristow. Formidabile, astuta, coraggiosa e decisa ad arrivare fino in fondo, l’agente Bristow è la stella nascente dell’SD-6, quella che si finge sezione segreta della CIA.

Il capo Arvin Sloane sembra particolarmente interessato alle capacità della ragazza, cui affida missioni importanti. Caparbia, inflessibile e allenata, Sydney non disdegna mai un buon travestimento e, forte delle sue capacità, riesce a infiltrarsi con facilità portando sempre a compimento gli incarichi, spalleggiata dai suoi migliori colleghi: Marcus Dixon e Marshall Flinkman.

Ma è con la morte di Danny, il suo fidanzato, che le cose cambiano. Quando lui le chiede di sposarla, per Sydney diventa impossibile mantenere ancora il suo più grande segreto, così gli svela di lavorare per un’agenzia governativa segreta. È in questo frangente che l’SD-6 svela la sua vera natura, eliminando Danny una volta per tutte. E quando tentano di uccidere anche lei, è suo padre, l’agente Jack Bristow a salvarla.

Jennifer Garner in Alias (2001)
Jennifer Garner in Alias (2001)
© IMDB

Il carattere composto e tuttavia umano di questa protagonista, eroina indiscussa dello spionaggio, ha conquistato in fretta il cuore di milioni di spettatori, portando Alias a diventare uno dei telefilm thriller di maggiore spicco. Tutti sognavano di essere la spia implacabile e poliedrica che era Sydney Bristow.

Il mistero di Milo Rambaldi

Quando Sydney scopre l’anima oscura dell’SD-6, si presta alla CIA per distruggere l’agenzia una volta per tutte. È qui che conosce Michael Vaughn, con il quale collabora per tentare di annientare l’Alleanza dei Dodici, organizzazione terroristica che si serve di Sloane e dell’SD-6.

Al centro di tutta la serie però, ci sono le opere e i misteri di Milo Rambaldi, genio e profeta del Rinascimento. I suoi progetti sono tanto rivoluzionari da sollevare l’interesse delle maggiori organizzazioni criminali del mondo. I suoi testi antichi contengono profezie, una delle quali sembra riguardare molto da vicino proprio Sydney Bristow.

Jennifer Garner in Alias (2001)
Jennifer Garner in Alias (2001)
© IMDB

L’accostamento di misteri fantascientifici dal sapore antico a tecnologia di spionaggio può sembrare un azzardo; eppure si è rivelata la carta vincente per creare una serie tv originale, ricca di azione e colpi di scena inaspettati. Una sorta di lunga caccia al tesoro che tiene alta la tensione negli spettatori.

Le opere del genio di Rambaldi non possono finire nelle mani sbagliate, l’Alleanza dei Dodici è troppo pericolosa.

Il passato ritorna

Jennifer Garner and Michael Vartan in Alias (2001)
Jennifer Garner and Michael Vartan in Alias (2001) © IMDB

Durante il corso di tutta la serie tv, i problemi familiari di Sydney sembrano legati a doppio filo alla trama centrale di Alias. Infatti, sembra proprio che ci sia un’altra organizzazione in gioco che mira a disfarsi dell’SD-6, capeggiata da una figura misteriosa che si fa chiamare l’Uomo.

Alla fine della prima stagione, l’Uomo si rivela essere Irina Derevko, la madre di Sydney, ex agente del KGB incaricato di sposare un agente della CIA (il signor Bristow) per carpire informazioni segrete.

Victor Garber and Jennifer Garner in Alias (2001)
Victor Garber and Jennifer Garner in Alias (2001) © IMDB

Quando Sydney sbaraglia l’organizzazione della madre, questa si consegna alla CIA per scontare la sua pena. Pentita del passato, vuole riconciliarsi con sua figlia e farsi perdonare per essere stata una madre assente. Ma sono ancora troppe le cose rimaste non dette e altre figure del passato sono destinate a entrare nella vita di Sydney, insieme a nuove deludenti scoperte.

Dunque, spionaggio e vita sentimentale paiono andare di pari passo, costruendo una storia sfaccettata che si incastra alla perfezione come tanti pezzi di un puzzle.

Regina dello spionaggio

La fine della quinta stagione vede le vicende di Sydney finalmente risolte. Lei e Vaughn sono felici adesso, con due figli che posseggono la stessa intelligenza sopraffina della madre, ma che per loro fortuna non dovranno mai subire il suo stesso doloroso destino.

Per averci regalato emozioni forti, per averci tenuti sulle spine… dichiaro Sydney Bristow Regina dello spionaggio, e dichiaro Alias degno di entrare a far parte della rubrica Old But Gold.

Sono tra noi, invisibili eppure davanti ai nostri occhi, ci proteggono e ci permettono di vivere una vita tranquilla: le spie…

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