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Nell’universo sensuale e tenebroso delle Cronache dei Vampiri, in questo settimo capitolo irrompe da protagonista una creatura soprannaturale spesso accostata alle storie dei vampiri: la strega.

Questo libro è tra i più scorrevoli e appassionanti della saga. Con le elucubrazioni filosofico/religiose tipiche della Rice al minimo sindacale, sono i fatti a scandire un ritmo in crescendo di azioni e reazioni fino a un inaspettato finale che apre l’immaginazione a nuovi scenari e alleanze future.

Merrick la strega di Anne Rice
Merrick la strega di Anne Rice
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AmazonMondadoriLibraccioIBSLibreria universitaria

La narrazione è affidata a David Talbot, ex Generale Superiore del Talamasca, che ci racconta cosa accadde dopo aver esaudito, coinvolgendo Merrick, un desiderio pressante del malinconico Louis. Ma ci porta a conoscere anche il suo passato intrecciato a quello della giovanissima strega attraverso un viaggio che da New Orleans porterà il lettore fino alle giungle del Guatemala, alla ricerca di un potere antico e terribile.

Merrick la strega – Trama    

Louis, il più umano tra i vampiri, è tormentato dall’idea che l’anima della sua amata “piccola” Claudia non sia in pace. Così prega David Talbot di contattare Merrick, una potente strega, per evocare il suo spirito e poterle parlare un’ultima volta.

Dopo molti tentativi di far cambiare idea al suo amico, David accetta. Sempre molto riluttante all’idea che la sua protetta entri in contatto con dei vampiri, racconta a Louis di come la sua strada di Generale Superiore del Talamasca incrociò quella di una ragazzina di colore, orfana, Merrick Mayfair. Ella si rivelò da subito molto dotata e molto intelligente. All’interno dell’antico ordine presieduto da un David ai tempi umano, Merrick accrebbe non solo la sua cultura ma anche le sue capacità di praticare le arti magiche ed evocative. Questo anche grazie a una spedizione nelle remote giungle del Guatemala dove entrò in possesso di una reliquia che permette di vedere i defunti.

Merrick - strega che esegue rituale magicoRivedere Merrick divenuta una donna sensuale e maliziosa riaccende in David la passione nata proprio durante la pericolosa spedizione e mai sopita. Il rituale richiesto ha luogo ma l’esito è devastante, almeno all’apparenza. L’anima di Claudia si palesa ma è piena di rabbia, odio e cinismo verso quello che considera la maggior causa della sua trasformazione e disfatta, Louis, al punto da incitarlo a esporsi al sole.

Sorprendentemente, però, non è questo l’evento che porterà a conseguenze terribili e inattese. Sarà infatti un piano studiato in precedenza nei minimi dettagli che ribalterà totalmente ruoli e opinioni portando ai protagonisti del romanzo nuovi nemici…

Recensione

Come ne Il ladro di corpi tornano in questo romanzo spunti di riflessione di natura pratica, umana e reale. Ognuno dei coprotagonisti lascia emergere, suo malgrado, timori, peccati e desideri. Sentimenti che si prestano alla facile manipolazione. E proprio a proposito di desideri, alla fine del libro ci si rende conto che gli eventi che hanno coinvolto soprattutto Louis ruotavano intorno a un unico, impellente scopo: vivere per sempre!

Queste caratteristiche rendono la storia più che verosimile e io adoro la capacità di rappresentare il fantasy in contesti quanto più reali possibile. Nel settimo capitolo di questa saga, le convinzioni e gli interessi individuali lottano con la moralità, con l’amicizia e perfino con l’amore, sopraffacendoli.

Fantasma di claudiaTutto ciò fa di Merrick la strega un libro scorrevolissimo, gradevole e coinvolgente. Il potere dei vampiri è ridimensionato in confronto a quello della strega, capace di lanciare incantesimi, confondere le menti e i cuori, anche quelli immortali!

Non ho amato da subito questo personaggio, ma alla fine mi è piaciuto tanto. In teoria (e ripeto, in teoria) non apprezzo gli inganni, ma a ben pensarci, nello stesso contesto e con le stesse opportunità, io avrei fatto le stesse ambigue scelte, in fondo chi è quello stolto che non vorrebbe l’immortalità?

La posta in gioco è così alta che qualunque meschinità, a mio avviso, diventerebbe irrisoria paragonata al premio. Mi aspettavo che Claudia, una volta evocata, avesse maggiore spazio all’interno della storia. Tuttavia in fondo, la sua breve apparizione basta e avanza per fare ampi danni, o almeno così sembra.

Molto accattivante il racconto sulla genealogia delle streghe Mayfair.  nelle ultime pagine, inoltre, abbiamo il ritorno di Lestat ridestato dai tragici eventi che hanno coinvolto il suo amato Louis. In più segue l’entrata in scena degli Anziani, supremi rettori del Talamasca, l’antica istituzione che osserva il mondo del paranormale, persone di cui nemmeno David conosce l’identità. Questi senza mezzi termini pretendono che Merrick torni nelle loro fila, alla Casa Madre ma forse non sanno che tutto è cambiato…

Conclusioni   

 A mio parere, questo romanzo si colloca tra i migliori della saga. Il ritmo incalzante degli eventi e gli spunti di riflessione basati sostanzialmente sui demoni dell’anima, sono un valore aggiunto alla sontuosità descrittiva di Anne Rice.

Calarsi nel lato oscuro dei singoli personaggi, nei loro tormenti più inconsci e nell’ambizione sfrontata verso l’immortalità permette al lettore d’identificarsi, di riconoscersi nelle stesse paure e negli stessi peccati. Ridimensionata è la figura del vampiro, soggetto a pulsioni umane ma anche agli incantesimi di una strega.

Il risultato è un libro molto scorrevole specie nella seconda parte, con una serie di esiti finali davvero inaspettati.

Consigliatissimo pertanto, anche a chi approccia l’autrice per la prima volta.

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