atlas vampire carter brothers

Negli anni, durante le numerose ricerche che ho svolto sull’argomento “vampiri”, sia che mi concentrassi sull’aspetto letterario/storico, sia che cercassi notizie sugli aspetti reali, mi sono sempre imbattuta in piazze virtuali dedicate sature di fanatismo ai limiti del ridicolo ma anche della disinformazione.

Vampiri e internet

Louis - Intervista col Vampiro
Louis – Intervista col Vampiro

A tutt’oggi esistono gruppi social e forum dove gli unici post con un elevato engagement sono quelli dove l’adolescente di turno (almeno spero, adolescente…!) chiede dove e come poter incontrare un vampiro o di esserne trasformato o si autoproclama tale! Come se poi, un vampiro, qualora esista, scorrazzi tranquillamente in rete facendo coming out sul primo forum che gli capita a tir. Se poi si pensa ai cosiddetti Real Vampires (persone con un accentuato bisogno di energia), nemmeno loro (almeno quelli veri, non i poser) posso garantire, amano rivelare in giro con facilità e leggerezza la loro particolare condizione.

Qualche anno fa, in concomitanza con l’uscita nei cinema del film Dracula Untold, il Newsday pubblicò un articolo in cui affermava che il 16% delle persone negli Stati Uniti crede all’esistenza dei vampiri. E non solo gli americani! Per fare un esempio, il game designer e giornalista Marco Vallarino, creatore del video gioco a tema vampiresco Darkiss, si dice tempestato di richieste di persone che lo esortano a rivelargli dove trovare veri vampiri. Questo specialmente dopo l’uscita sul suo blog di un articolo dal titolo “Vampiri: tenebrosa fantasia o terrificante realtà?” che in fondo è solo un vivace elenco di aneddoti e storie sui cosiddetti principi delle tenebre.

The Vampire (1897) by Philip Burne-Jones La curiosa morte Morton di Algernon Henry Blackwood – Draculea
Philip Burne-Jones / Public domain

È successo anche a me, dopo alcune dirette Instagram incentrate sul vampirismo che mi venissero fatte, in privato, domande/richieste assurde e qualche volta maliziose. E sul “malizioso” vado dritta al dunque: il vampirismo non è BDSM nonostante alcune sue sfaccettature ricadano nella parafilia, ma generalizzare associando questa tematica esclusivamente a “perversioni” varie è profondamente sbagliato.

Che l’argomento attiri curiosità spesso morbosa è un dato di fatto. Tuttavia, mentre sui vampiri è stato detto e scritto di tutto, sui molteplici aspetti del vampirismo c’è davvero poco oltre il binomio, anzi, lo stigma, come ho scritto prima, sangue/perversione.

Il termine vampirismo

Il mio punto di vista intende la parola “vampirismo” in modo più ampio come “prendere senza consenso” o meglio ancora “prosperare a scapito altrui”.

highgate cemetery vampira Elizabeth Siddal
Original Photo by petr sidorov on Unsplash

In questo modo il senso del termine si amplia e abbraccia anche tutti quei comportamenti definibili “parassitari” e di deliberata predominanza messa in atto da un individuo forte, e quindi catalizzatore, verso uno o più soggetti che per minore forza caratteriale o status sociale ne subiscono la presenza, le attenzioni o le presunte problematiche.

È questo il vampirismo delle energie di cui solo quello psichico, a oggi, è riconosciuto dalla psicologia e dalla psichiatria. Poco o nulla, invece, si sa di quello elementale e pranico, sempre finalizzati al personale ricarico energetico. Ma è di tutti gli aspetti che ricadono nel vampirismo che intendo trattare in questa nuova rubrica. Tratteremo della valenza che il sangue ha sempre avuto nella storia alle parafilie a esso collegate e delle malattie che hanno portato a credere, in passato, all’esistenza dei vampiri. Da qui procederemo a parlare dei serial-killer che si sono macchiati di atti di vampirismo, fino ai “moderni” Real Vampires e alle loro comunità.

Se visto in un’ottica ampia, nel vampirismo, non tutto è da catalogare nella leggenda, nella perversione o nel disturbo psichiatrico. Per fare un esempio, ci sono degli aspetti, confermati da recenti ricerche scientifiche, che pare diano “ragione ai vampiri” riguardo il potere che avrebbe il sangue di “ringiovanire dall’interno”.

Seguitemi, quindi, in questa nuova rubrica nella quale come primo argomento non potevo non dare ampio spazio a quel fluido rosso e denso che caratterizza tanto il tema della rubrica stessa: il sangue, tra misticismo e storia!

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