Proposta dalla HBO, His Dark Materials – Queste oscure materie è la trasposizione in forma di serie televisiva dei romanzi fantasy di Philip Pullman. La prima stagione è composta soltanto da otto episodi. Tratta dal primo libro “La bussola d’oro”. In Italia è andata in onda su Sky Atlantic.

Trama His Dark Materials – stagione 1

Lyra Belacqua, vive in una città di Oxford, ma presente in un mondo parallelo. In questa realtà alternativa le persone sono accompagnate da un animale parlante chiamato daimon. L’essere umano e l’animale sono una sola cosa. Quello di Lyra si chiama Pantalaimon.

Alla ragazzina verrà consegnato un Aletiometro, un oggetto usato per comprendere la verità, in grado di rispondere tramite diverse combinazioni di simboli a ogni domanda a esso posta. È uno strumento rarissimo. Lyra è l’unica a saper leggere le risposte dell’oggetto magico senza utilizzare dei libri guida.

Per questa sua dote Lyra verrà ritenuta la protagonista di una profezia, riguardo la misteriosa Polvere, una sostanza che scende dal cielo e che ricopre ogni cosa. Nel frattempo molti bambini vengono rapiti e ciò conduce i Gyziani alla ricerca dei loro figli. Persino il migliore amico di Lyra verrà rapito come gli altri e ciò la spingerà ad aiutare nelle ricerche.

La bambina verrà braccata dal Magisterium e affidata alla signora Marisa Coulter (Ruth Wilson). Ben presto la donna e il suo daimon si riveleranno crudeli e senza scrupoli. Lyra scoprirà la vera identità della donna e in seguito di suo zio Asriel.

Recensione

La serie britannica è molto promettente sia per l’originalità della storia sia per il cast (che approfondiremo dopo). Ottima la colonna sonora e fantastici gli effetti visivi. Mi piace molto l’idea del Daimon, si tratta di animali parlanti che rappresentano l’anima dell’umano che affiancano, rendendoli di fatto una cosa sola.

Ho trovato che sia una potente metafora spirituale per dare risalto a una creatura originale che differisce da quelle creatura fantasiose che vediamo di solito. Senza il Daimon l’umano non può sopravvivere, sarebbe privato della sua essenza vitale, come uno spetto senz’anima. La storia e i dialoghi sono profondi, il world building è molto curato. Pur non avendo letto il libro, immagino che sia molto fedele alla creazione dell’autore.

Nella storia spiccheranno anche altre figure magiche. Ma la migliore per quanto mi riguarda è la strega guerriera Serafina Pekkala. Una donna forte e saggia, che combatte sempre per ciò che è giusto.

Il cast e i personaggi

Ho trovato il cast ben assortito. Bella prova per la piccola protagonista Dafne Keen as Lyra, già vista nella pellicola Logan, l’ultimo film di Wolverine.

Ha saputo dare carattere a Lyra Belacqua che in seguito, per il suo coraggio si guadagnerà anche il soprannome di Linguargentina.

Tornando a Lyra lei non è una bambina come tante. Spigliata, coraggiosa e sagace. Sa davvero il fatto suo. Comprende assai presto che il mondo degli adulti è crudele, contraddittorio e caratterizzato dall’oscurantismo dei dogmi perpetrati dal Magisterium.

Scoprirà a sue spese che proprio coloro che dovrebbero essere sinceri e amarla, ovvero i suoi genitori, sono i più spietati e subdoli individui che lei abbia mai incontrato.

La nostra giovane paladina attraverserà mille avventure, potrà fidarsi soltanto del suo Daimon Pan e dei Gyziani, nonché del grosso e coraggioso orso guerriero chiamata così dall’orso guerriero Lorek Byrnison. Perfettamente realizzato in digitale, questi è tormentato perché desideroso di riavere la propria armatura da battaglia che rappresenta per lui una sorta di Daimon.

Lord Asriel è interpretato dal talentuoso James Mcavoy. Benché lui figuri in pochi episodi ricopre un ruolo di estrema importanza nella vita di Lyra. I suoi studi riguardo la Polvere, considerati al limite dell’eresia, costituiranno una chiave di svolta per il finale della prima stagione. Mcavoy si presenta da solo per i suoi numerosissimi ruoli al cinema tra cui cito solo alcune delle pellicole che l’hanno reso famoso Espiazione, X-men, Wanted, Le cronache di Narnia.

In definitiva

Come in ogni serie fantasy che si rispetti, anche qui spicca la figura dell’eroe predestinato. In questo caso non si tratterà soltanto di Lyra, ma ci sarà un ragazzino proveniente da un’altro mondo, simile al nostro e di cui vi parlerò meglio a proposito della seconda stagione.

Sarà forse l’aletiometro a svelare ogni segreto de la polvere e della misteriosa profezia che vede Lyra come protagonista? A voi l’onore di scoprirlo.

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