Nel 2021, Nua edizioni, pubblica in Italia il penultimo saggio di Peter Vronsky, Genesi Mostruose.

L’autore canadese è tra le voci più autorevoli al mondo in materia di storia del crimine ed ha all’attivo best seller come Serial Killers: The Method and Madness of Monster, Sons of Cain e il recente American serial killers, gli anni dell’epidemia (2023).

In questo libro, con il suo stile pratico e diretto, l’autore affronta un tema poco noto: l’omicidio seriale al femminile, sfatando la convinzione che una donna non sia predisposta ad uccidere se non per difendersi. Sbagliato!

Le donne uccidono dall’alba dei tempi e sono più letali degli uomini perché… “da una donna non te l’aspetti!

Genesi Mostruose – Trama

Genesi mostruose di Peter Vronsky

Genesi mostruose di Peter Vronsky
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È definito “serial killer” chi uccide tre o più persone in occasioni distinte, con qualsiasi mezzo e per qualsiasi ragione, può essere classificato in base alle motivazioni, alla personalità ed al rapporto con le vittime.

Negli Stati Uniti, un serial killer su sei, è donna.

Il Prof. Vronsky, con un imponente lavoro di ricerca di informazioni e raccolta di dati, ci porta a scoprire, fin dall’antichità, il percorso evolutivo della donna assassina.

Da Messalina a Elisabeth Bathory, dalle silenziose avvelenatrici dell’era vittoriana alle sadiche guardie dei campi di concentramento nazisti fino alle serial killer post moderne come Aileen Wournos  che molti avranno conosciuto con il film Monster.

In questo saggio, a tratti davvero inquietante, viene analizzato il contesto storico, politico, economico e culturale in cui le donne hanno, ripetutamente ed efficacemente, ucciso.

Aileen Wournos Espoziozione presso “Serial Killer Exhibition” Milano 2023

Aileen Wournos Esposizione presso “Serial Killer Exhibition” Milano 2023

Mariti, amanti, avversari politici, figli, parenti o sconosciuti.

Per diminuire le bocche da sfamare, per tornaconto, per vendetta, per potere o per sadismo.

L’autore sfata quello che, più che un luogo comune, è un’illusione: che la donna per minore prestanza fisica e per un innato senso protettivo/materno non possa avere istinti omicidi. Niente di più errato.

La differenza rispetto ai suoi “colleghi” maschi è che le donne non conservano cimeli delle loro vittime, non torturano, non stuprano ne utilizzano il cadavere a fini parafiliaci. Spesso non c’è nemmeno una scena del crimine ma una vittima che si è sentita male, un ammalato che ha avuto un rapido peggioramento, uno strano incidente.

Naturalmente, il tutto con le dovute eccezioni, come avrete modo di apprendere leggendo Genesi Mostruose.

Recensione

Genesi Mostruose mina alla base il concetto che una donna non sia capace di violenza e che quando la adopera, è per difendersi, solitamente da un maschio oppressore e aggressivo.

Ma questo è l’immaginario comune fomentato da una certa visione radical femminista nella quale la donna è vittima. Sempre.

Anche quando spara a sette uomini presumendo che volessero abusare di lei (Aileen Wuornos).

Infografica Coppie di Serial Killer presso “Serial Killer Exhibition” Milano 2023

Infografica Coppie di Serial Killer presso “Serial Killer Exhibition” Milano 2023

Peter Vronsky smonta questo concetto analizzando gli omicidi seriali di più di cento donne, dalla Roma Imperiale agli anni ’90 e, tracciandone il contesto economico e culturale ci si rende conto che quelle donne, avrebbero potuto scegliere diversamente, avrebbero potuto scegliere a favore della vita di un figlio, di un marito, di un parente ma hanno scelto il potere politico, il benessere economico, hanno scelto l’omicidio, seriale.

Dalla Londra Vittoriana

È davvero impressionante con quanta freddezza e calcolo, nell’Inghilterra vittoriana, le donne utilizzassero l’arsenico, liberamente venduto come topicida, per liberarsi di mariti vecchi o malati, per diminuire il numero di bocche da sfamare in famiglia, per risolvere contrasti coi vicini o per cambiare vita in un’altra città, lasciandosi una scia di cadaveri alle spalle.

In Inghilterra, nel XIX° secolo, il numero di uomini e bambini morti per strane forme di infezioni intestinali fu così alto che fu introdotta la “arsenico act”, una legge che ne regolamentava la vendita a poche once e richiedeva il rilascio di un documento da parte dell’acquirente con annesso motivo dichiarato.

… ai casi più moderni.

Booking (mugshot) photograph of American serial killer Nannie Doss by the Tulsa Police Department, Tulsa, Oklahoma, dated: October 1954.

Booking (mugshot) photograph of American serial killer Nannie Doss by the Tulsa Police Department, Tulsa, Oklahoma, dated: October 1954. © Tulsa Police Department, Tulsa, Oklahoma, United States.

Genesi mostruose è un libro eccellente sulla psicologia, la storia e la politica di genere degli omicidi seriali femminili, con un capitolo scioccante sulle donne complici dei serial killer sessuali maschi come il caso di Paul Bernardo e Karla Homolka, “Barbie e Ken” canadesi.

I casi descritti sono davvero forti: infermiere, baby sitter, seguaci di culto o di fede politica, barbare sterminatrici senza pietà né rimorso, come Mary Bell, una bambina che uccideva altri bambini come se fosse una donna adulta, processata e condannata a soli undici anni.

Ho conosciuto Peter Vronsky leggendo American Serial Killers che ho apprezzato davvero tanto, Genesi Mostruose consacra Vronsky tra gli autori che maggiormente preferisco ed ammiro.

Conclusioni

Questo libro non è contro le donne come qualche femminista vecchio stampo potrebbe pensare, questo libro dà parità alle donne anche se in un contesto tragico come quello dell’omicidio.

Le donne non sono sempre vittime, non più di quanto lo siano gli uomini.

Vittime della povertà, dell’ignoranza, delle sete di potere o di oscure pulsioni.

Vittime tutte.

Consigliatissimo ai lettori che vogliono fatti e non dicerie.

P.S.: avete presente quella sensazione di paura primitiva e di sospetto che si prova quando uno sconosciuto (maschio) tenta un approccio un pochino più audace? D’ora in poi, anche se è una donna ad invitarti a casa sua per una birra…pensaci due volte, potresti non rivedere il cielo…

Autore

  • Roxanne Caracciolo

    Affascinata dal lato oscuro che c'è in ogni persona, mi piace approfondire misteri e leggende. Ho studiato negli anni, tutto ciò che riguarda il vampirismo, a livello letterario, storico e reale. Quando non sono al lavoro o in palestra, sono immersa nella lettura, i miei autori preferiti sono Poe, Lovecraft, Wilde e tra i contemporanei King ed Anne Rice.