Torniamo con la nostra rubrica sul Mito del supereroe per parlarvi di Secret Invasion, la nuova miniserie televisiva statunitense del 2023 ideata da Kyle Bradstreet. La miniserie TV, con protagonista Samuel L. Jackson, è la prima della cosiddetta Fase Cinque del Marvel Cinematic Universe (MCU). Disponibile su Disney+ ed è composta da 6 episodi. Nel cast torna Ben Mendelsohn (Talos), Kigsley Ben-Adir, Olivia Colman, Emilia Clarke e Don Cheadle.

Secret Invasion – Trama

Secret Invasion Poster

Secret Invasion Poster © Disney Press

Un gruppo di Skrull ribelli vuole conquistare il pianeta Terra. La loro abilità è quella di poter assumere completamente le sembianze di un umano prendendone così il posto. Gli Skrull da anni sono infiltrati nella società a qualsiasi livello ed è impossibile stabilire chi è un umano e chi un falso.

Nick Fury, assieme all’agente Hill e l’amico Skrull Talos, deve cercare di fermare l’invasione prima che sia troppo tardi e che porti ad un conflitto mondiale tra superpotenze. Il compito però è arduo persino per lui dato che non sa di chi possa fidarsi.

Recensione

Premetto che ho visto di peggio, ma anche di meglio. Questa serie presenta un bel cast, ottimi visual effect, una serietà che ci era davvero mancata nel mondo marvel. Sembra simile all’atmosfera di spionaggio di Captain America e Agents of shield, ma rispetto alle due precedenti resta comunque sulla superficie. Il clima di tensioni internazionali, terrorismo e invasione non proprio ben fatta, e come un granchio che fa dei passi avanti e altri indietro.

Kingsley Ben-Adir as Rebel Skrull leader Gravik in Marvel Studios' Secret Invasion, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel Studios. © 2022 MARVEL.

Kingsley Ben-Adir as Rebel Skrull leader Gravik in Marvel Studios’ Secret Invasion, exclusively on Disney+. Photo courtesy of Marvel Studios. © 2022 MARVEL. © Disney Press

Il neo maggiore è che introduce buone aspettative, soprattutto nei primi episodi, ma nel corso degli ultimi 3, sembra un pò perdersi e non le mantiene a pieno. Ci sono dei bei personaggi tra i villain come Gravik (Kigsley Ben-Adir) e anche alcuni dei buoni, eppure tutto sembra poco approfondito, marginale, come un bel vaso vuoto.

Ci sono dei colpi di scena promettenti, ma poi sembra un pò il gioco dei troni, si mira a eliminare dei bei personaggi, così, senza senso.

Appare un nuovo personaggio che potrebbe avere tutte le carte in regola per diventare il più potente eroe di tutti gli Avengers, ma sarà così? G’iah il personaggio interpretato da Emilia Clarke, come sappiamo lei è un’attrice nata per i ruoli della donna forte e che qui sembra invincibile. Riceverà maggiore risalto o si tratterà di una meteora?

Emilia Clarke as G'iah in Marvel Studios' SECRET INVASION, exclusively on Disney+. Photo by Gareth Gatrell. © 2023 MARVEL.

Emilia Clarke as G’iah in Marvel Studios’ SECRET INVASION, exclusively on Disney+. Photo by Gareth Gatrell. © 2023 MARVEL. © Disney Press

Se questa prima stagione sarà un lancio per nuove fasi e nuovi film, questo non è chiaro o forse sì? Non so dire se mi sia piaciuta o no, mi sento veramente confusa. Quel che mi è chiaro è che sembra affrettata nella trama e nella caratterizzazione dei personaggi. Dell’invasione aliena, che da il titolo alla serie, direi che si è risolta in maniera troppo semplicistica e rapida.

Ho apprezzato solamente il maggiore spazio conferito a Nick Fury, un personaggio cardine del MCU che qui mostra non più la sua infallibilità, ma la sua umanità, tra passato e presente si nota la sua stanchezza fisica e mentale e la somma di tutte le delusioni e le sconfitte subite.

In definitiva

Continuo a chiedermi se le promesse saranno mantenute ed è davvero difficile rispondere in base a quanto ho visto, sono pronta a dare il beneficio del dubbio. Ma viste anche le recenti serie che sembrano sempre più banali e buone soltanto per un intrattenimento sempre più superficiale e che lascia il tempo che trova, posso dire che mi sarei aspettata molto di più.

Gli alieni del multiverso non sono fatti male, eppure qui sembravano dei profughi molto confusi, senza dignità e determinazione. Non potrei dare un voto più alto della sufficienza purtroppo.

Autore