Molte le trasposizioni cinematografiche e televisive del noto cavaliere oscuro nato in casa DC Comics, ma tra le tante, non vi è dubbio che uno dei primi e più emozionanti sia stato il Batman di Tim Burton. Un film del 1989, interpretato da Michael Keaton, con Jack Nicholson nel ruolo del Joker e Kim Basinger in quello di Vicki Vale. Fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros.

Il film fu un vero e proprio successo sia per la critica che per il record d’incassi. Superò i 400 milioni di dollari in tutto il mondo, all’epoca il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics. Il pubblico e i professionisti apprezzarono particolarmente la coppia Nicholson- Keaton, oltre la regia di Burton, le scenografie e la colonna sonora di Danny Elfman, che dati i caratteri oscuri hanno saputo dare corpo a un personaggio dei fumetti particolarmente dark.

Il film ricevette diverse candidature ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l’Oscar alla migliore scenografia. Il film ispirò l’omonima serie animata vincitrice di un Emmy.

Batman – Trama

In vista del 200° anniversario della fondazione della città il sindaco di Gotham City intende organizzare un grande festival. Per questo motivo vuole ripulire la città dal crimine imperante, insieme al procuratore distrettuale Harvey Dent e al commissario James Gordon. Le loro intenzioni vengono annullate dalla corruzione gestita dal potente boss della città, Carl Grissom, e la città resta preda di teppisti, rapinatori e poliziotti corrotti.

Jack Nicholson and Michael Keaton in Batman (1989)

Jack Nicholson and Michael Keaton in Batman (1989)
© IMDB

Nelle settimane precedenti ha fatto la sua apparizione nei quartieri più malfamati un uomo travestito da pipistrello: “Batman”, che terrorizza i criminali e li consegna malconci alla polizia. Sul suo conto indaga il  reporter Alexander Knox, insieme all’affascinante fotografa Vicki Vale.

Grissom manda il suo braccio destro, Jack Napier, nella sede dell’impianto chimico AXIS, per far sparire documenti compromettenti. La missione è in realtà una trappola, perché Grissom ha scoperto la relazione di Jack con la sua donna, Alicia Hunt, ed intende punirlo con la morte.

Per questo ha informato un corrotto tenente di polizia che giunge sul posto con l’ordine di sparargli a vista. Durante la sparatoria giungono i poliziotti sul posto guidati dal commissario Gordon. Napier viene affrontato da Batman, che lo lascia cadere accidentalmente in una vasca piena di acido ribollente. Batman si dilegua, mentre Napier viene creduto morto, ma invece è sopravvissuto all’incidente alla AXIS, ed è rimasto sfigurato, con i capelli verdi, la pelle bianca e le labbra rosse piegate in un ghigno, dopo un intervento fallito di chirurgia estetica. Impazzito alla vista del suo volto, diventa il super criminale “Joker”.

 Batman il ritorno

Michelle Pfeiffer, Danny DeVito, and Michael Keaton in Batman - Il ritorno (1992)

Michelle Pfeiffer, Danny DeVito, and Michael Keaton in Batman – Il ritorno (1992)
© IMDB

(Batman Returns) debuttò nel 1992 e fu il sequel sempre diretto e co-prodotto da Tim Burton. A interpretare Batman venne richiamato Michael Keaton, mentre Danny DeVito si calò perfettamente nei panni del Pinguino (assicurando un look e un personaggio oltre ogni previsione), mentre Michelle Pfeiffer fu una fantastica Catwoman e Christopher Walken fu Max Shreck, antagonista secondario del film, ma altrettanto interessante.

Anche il sequel con l’aggiunta al cast di  fu un successo sia commerciale che di critica, ma suscitò alcune controversie per i toni cupi e i temi trattati (omicidio e violenza sui minori). Il film ricevette anche in quel caso, alcune nomination agli Oscar, ai BAFTA, agli MTV Movie Awards e ai Saturn Award.

Batman il ritorno  – Trama

Batman riemerge dalle tenebre e dal mistero della notte per un’altra avventura a Gotham City. Questa volta deve combattere il malvagio, folle e pericolosissimo Pinguino, oltre a doversi occupare anche di una seconda minaccia, la subdola e seducente Catwoman.

Recensione

Entrambe le pellicole sono pura poesia cinematografica, piene della grande e controversa storia del personaggio di Bruce Wayne- Batman, forse uno dei più complessi personaggi dell’universo DC. Un uomo normale, ma anche un miliardario con un passato oscuro, tragico che è risorto sulle ceneri delle sue disgrazie. Fu infatti il lutto dei suoi genitori (il cui delitto che in questo film vediamo perpetrato dal giovane Joker) a farlo ergere come il giustiziere mascherato che ogni notte porta terrore e giustizia (o vendetta) per le strade sanguinose e oscure di Gotham City.

Danny DeVito in Batman - Il ritorno (1992)

Danny DeVito in Batman – Il ritorno (1992)
© IMDB

Come lui anche molti dei villain hanno subito ingiustizie, lutti e trasformazioni. Bruce è l’unico che si schierato dalla parte del bene anziché a quella del crimine e del male. Benché la sua anima si sia spinta spesso al limite il cavaliere oscuro non ha oltrepassato mai quella linea.

Ha subito tentazioni di ogni sorta, sfide incredibili, minacce oltre ogni aspettativa e infine anche la seduzione di Selina Kyle (Catwoman) eppure il pipistrello non ha mai ceduto, ha continuato a sperare e si è schierato dalla parte degli indifesi sempre e comunque.

Il cast dei due film è stato scelto a puntino, da Keaton a De Vito, ciascuno di loro è stato assolutamente fantastico nella propria interpretazione e non sfigurano ancora oggi, nonostante le numerose schiere di attori che hanno ricoperto gli stessi ruoli, nei consecutivi film o serie dedicate al mondo di Gotham.

In definitiva

L’unica cosa incomprensibile è il motivo che spinse la Warner a non affidare i film successivi a Burton con protagonista sempre Keaton. (I due film consecutivi subirono un cambio alla regia con Joel Shumacker e un recast prima con Val Kilmer e poi con George Clooney.) Infatti i successivi non furono affatto un successo e segnarono il declino di una saga cinematografia molto promettente.

Ancora oggi, nonostante l’illustre carriera, Michael Keaton continua a sentirsi Batman (come ha affermato più volte) e soltanto con il film  The Flash del 2023 i fan hanno potuto gioire nel rivedere Keaton nuovamente nella sua tuta di lattex per rendere giustizia e un degno epilogo al proprio personaggio.

Autore