Ed eccoci qui, di nuovo a braccetto con gli zombie. È uscito ormai anche il quinto episodio della storia a puntate di L. Filippo Santaniello: Country Zombie Apocalypse 5, edito da Delos Digital.
Country Zombie Apocalypse 5 (The Tube Exposed)
Informazioni aggiuntive
| Autore | Filippo Santaniello |
|---|---|
| Capitolo/ Numero | 5 |
| Editore | Delos Digital |
| Serie | Country Zombie Apocalypse |
Recensione
In questa nuova puntata della zombifera storia a episodi pensata dalla mente diabolica di L. Filippo Santaniello, l’autore concentra l’attenzione di lettrici e lettori sui più recenti personaggi: Lando Nisticò e sua sorella Greta, con l’aggiunta del bizzarro Sasà.
Lando è deciso a raggiungere Greta a Bovalino, ma per farlo deve attraversare l’Italia intera, con qualche piccolo intoppo lungo la strada. Primo tra questi, l’incontro con Sasà: l’uomo si rivelerà una spiacevole zavorra dalle flatulenze facili, o un possibile alleato per sconfiggere il fantasma di una molestia del passato? Insieme, i due creano l’atmosfera giusta per una comicità un po’ infantile ma sempre d’effetto, una coppia che scotta insomma… E scotta proprio in tutti i sensi!
Nel frattempo Greta è ancora alle prese con la madre, ma forse ha fatto una scoperta interessante. È vero che gli zombie sono del tutto privi di senno? O nella loro corteccia cerebrale spappolata è forse rimasto aggrappato un brandello di ricordo di ciò che sono stati un tempo? Può essere che i gesti ripetitivi e le vecchie abitudini siano in grado di attraversare la morte stessa, concedendo lo spiraglio perfetto per una possibile via di fuga…
Tutto resta ancora appeso a un filo sottile, e intanto il vecchio nonno Igino e il giovane Al sono chiamati a intervenire in un disastro di proporzioni… fuligginose.
Parere personale
La penna sanguinolenta di L. Filippo Santaniello colpisce ancora. Con il suo solito tono ironico e crudo mi ha intrappolata di nuovo nella campagna umbra ormai tanto familiare.
Questa parte della storia getta le basi del passato di Lando e di Greta, rendendo i personaggi più tridimensionali e aprendo un nuovo panorama di risvolti, comici e per niente comici.
L’apocalisse degli zombie ha cambiato per sempre il presente e il futuro, ma non può cancellare il passato, né sopire una vendetta che cuoce lenta e che forse adesso potrà trovare sfogo.
Nonno Igino resta (penso che ormai si fosse capito in modo chiaro e limpido) il mio personaggio preferito. La sua presenza così esagerata, così concreta, così disgustosamente sopra le righe non fa che conquistarmi in ogni nuova puntata.
Ho apprezzato come sempre le atmosfere che l’autore sa creare con grande maestria, e l’intreccio dei personaggi che piano piano si fa sempre più fitto. Ci sono ancora tante cose che devono succedere, tante domande che hanno bisogno di risposte, ma un altro scenico finale conclude questo capitolo lasciando lettori e lettrici con il sapore acre del fumo in bocca.
Conclusioni
Country zombie Apocalypse 5 è il giusto seguito a una storia in cui ormai siamo tutti invischiati fino al collo. Dunque tra maiali infetti e cadaveri ricoperti da mosche ronzanti, non ci resta che lasciarci travolgere dagli eventi e brindare con il vino scadente di nonno Igino in attesa del prossimo episodio!


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