Simone Lari racconta Black Section

Black Section - Simone Lari

Black Section
Simone Lari
Compra su Amazon

Come avevamo promesso siamo qui e stiamo tornando anche con la rubrica dedicata al self publishing. Questa volta siamo qui per annunciare l’uscita, pochi giorni fa di Black Cases di Simone Lari, la raccolta che racchiude tutti i casi della Black Section. Sicché io personalmente non ho ancora letto il libro, ho preferito invitare direttamente l’autore a raccontarci della propria opera per poi provvedere a una recensione vera e propria in un secondo momento e Simone è stato così gentile da accettare questo invito.

 

Sinossi.

Samuel e Megan, agenti speciali dell’FBI, hanno sempre svolto le loro indagini tenendo la mente bene aperta a ogni possibilità, perché il loro settore è preposto a indagare su qualcosa a cui molti stentano a credere: la presenza aliena sulla Terra. Quando le loro indagini li porteranno a una svolta definitiva, e la direttrice del Bureau confesserà di essere da tempo a conoscenza di certe sconcertanti verità, dovranno prendere atto che la situazione è ben oltre le loro previsioni. La vita aliena sul nostro mondo non è solo una realtà, ma anche un pericolo imminente, che minaccia gli esseri umani e la loro società. Per contrastare il nemico, verrà creata una sezione distaccata, denominata Black Section, ma se intendono prevalere, gli umani dovranno mettere insieme un’unità speciale, formata da individui straordinari. Selezionarli e reclutarli è il compito che attende i due agenti. Proprio quando il progetto sta prendendo corpo, un inaspettato visitatore arriverà sulla Terra, portatore di un’offerta di pace e latore di un catastrofico presagio di guerra.

Intanto, benvenuto Simone, credo che questa sia la prima volta in cui presenti un tuo libro direttamente su questo blog, ti fa piacere essere qui?

Grazie, salve a tutti. Beh, certo che mi fa piacere. Pubblicità gratis, why not? 😀

Come è nata l’idea di Black Section? E come quella di unire tutti i tuoi personaggi in un’unica serie?

Come forse saprai, in ognuna delle mie serie c’è almeno un collegamento, un rimando, una citazione, un incontro con protagonisti e eventi di altre saghe.
Derek legge delle industrie Queen sul quotidiano e legge le avventure di Antares su ebook.
Vans e Gabriel hanno a che fare con una demonessa, sempre della saga di Nameless
Samuel ha indagato su Kage una volta, e da allora sono rimasti in rapporti “amichevoli”Insomma, volevo creare una sorta di mondo, perché dire universo è eccessivo, coeso, con legami e analogie. Inizialmente intendevo creare un crossover tra Kage e Nameless, poi volevo unire Nameless e Black Cases e a quel punto inserire qualcosa da I Custodi della Lacrima sarebbe stato semplice e carino.
Pensavo fosse impossibile integrare anche La Chiamata del Destino. Altro mondo, altro tempo. Ma alla fine ce l’ho fatta agilmente 🙂
È stato bello riunire molti dei miei protagonisti principali in un unico romanzo. e devo dire che, scherzi e scherzi a parte, si trovano bene insieme, e lavora egregiamente in team.

Da quello che dici il più difficile da inserire, quindi, è stata la chiamata del destino, vuoi dare un indizio su come sei riuscito senza cadere nello spoiler?

Senza spoilerare è impossibile, davvero, ma tanto lo scoprirete subito nel primo capitolo, dato che è il primo personaggio che darà vita al gruppo diciamo 🙂

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.