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Cinema

Guida Galattica per Autostoppisti diventa una serie TV

Dopo il film del 2005, il capolavoro di Douglas Adams, Guida Galattica per Autostoppisti diventa una serie TV. Ad occuparsene sarà il canale streaming americano Hulu. La produzione è stata affidata a Carlton CuseJason Fuchs.

Una nuova trasposizione dell’opera di Adams non è certo una facile impresa essendo essa molto amata e da un vasto pubblico. Cuse e Fuchs avranno l’arduo compito di non deludere in fan in quella che sarà una trasposizione in chiave moderna.

La Guida Galattica per Autostoppisti

La guida Guida Galattica nasce in realtà come serie radiofonica, in chiave comica. Fra le varie proposte degli interpreti era stato fatto anche il nome dei Monty Python, ma poi vennero scelti Simon Jones and Geoffrey McGivern coi quali lo stesso Adams si confrontò più volte durante la stesura del copione. L’idea però era già nata nella mente di Adams anni prima durante un viaggio in Europa quando era incappato in una copia di The Hitchhiker’s Guide to Europe ovvero Guida all’Europa per Autostoppisti.

Successivamente sono nate la serie di libri e il film di Garth Jennings.

La Trama

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, si trova un minuscolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive da credere ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale…

Il Film

Il film venne distribuito nelle sale Americane nel 2004, ma arrivò in Italia solo nel 2005. Si basa su quella che era stata la sceneggiatura scritta dalla stessi Adams prima della sua scomparsa prematura. Vedeva come protagonista Martin Freeman nel ruolo di Arthur Dent. Fra gli altri ruoli si ricordano Alan Rickman che presta la voce a Marvin, Stephen Fry nel ruolo del narratore, Yasiin Bey che è l’alieno Ford Prefect, John Malkovich e Zooey Deschanel. Lo stesso Simon Jones compare in una piccola parte come immagine spettrale.

Voi pensate dunque che questa serie riuscirà a soddisfare i fan del vecchio film e del romanzo? Avete buone aspettative o siete nel partito degli scettici? Fatecelo sapere con un commento.

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