Sarah Michelle Gellar in Buffy the Vampire Slayer

Ottobre è il mese delle foglie che cadono, il periodo in cui la vita cede il passo alla morte, tutto si ferma e poi muta nel circolo infinito delle stagioni, per culminare con la ricorrenza più mistica dell’anno: Halloween. Dunque quale modo migliore per festeggiare la notte di Samhain, se non con l’eroina ammazzavampiri più famosa di tutti i tempi? Parlo proprio di lei, Buffy Summers.

Paletto alla cintura e temperamento combattivo; un’amica strega e un amico un po’ imbranato: questi gli ingredienti che rendono irresistibile la nostra cacciatrice di vampiri preferita. Per non parlare poi di uno dei primi triangoli amorosi soprannaturali della storia. Il misterioso Angel o l’irriverente Spike? Dite la verità: nessuno di noi ha avuto un debole per l’uno senza averlo anche per l’altro.

Un’ode al soprannaturale

È il 1997, i vampiri hanno ormai iniziato a popolare l’immaginazione di molti, e il soprannaturale si tuffa definitivamente nella cultura moderna. È in questo anno che Buffy fa la sua prima comparsa in televisione.

Così il Male ci si presenta in tutte le sue più tenebrose forme; non soltanto attraverso la figura del vampiro, ma anche attraverso demoni e mostri. Con il prezioso aiuto del bibliotecario della scuola, Rupert Giles, la Cacciatrice viene a capo di ogni evento soprannaturale per tenere a bada quelle entità demoniache che cercano di prendere possesso della Terra. È così che il pubblico entra in contatto con quel mondo al di là del velo, che tutt’a un tratto diviene reale e fa meno paura. Conferendo una forma al Male, con mostri disgustosi e assetati di sangue, diventa davvero possibile combatterlo. E se poi c’è Buffy a prenderli a calci nel sedere con coraggio e ironia, questi demoni smettono di nutrirsi del nostro terrore, e la notte dormiamo tutti sogni più tranquilli.

In questo modo, il produttore della serie, Joss Whedon – a quei tempi non ancora tra i big del cinema -, è riuscito a creare un nuovo genere televisivo, il teen-horror, destinato a diventare uno dei generi portanti dei telefilm moderni.

Gli amici: i migliori compagni di avventura

Willow Rosenberg, Xander Harris, Buffy Summers, aiutati dal signor Giles, Cordelia, Tara e Oz: la scooby-gang, come viene definita all’interno del saggio La storia delle serie tv (edito dalla Nicola Pesce Editore). Una protagonista che cambia l’idea della classica ragazza in pericolo, per trasformarla nella macchina da guerra in grado di scacciare il male da sola. Una teenager qualunque che si ritrova circondata da amici che decido di affiancarla nella sua lotta contro le Tenebre. In un contesto di vita ordinaria, quale gli anni di liceo, troviamo dunque un gruppo straordinario.

Alyson Hannigan Buffy the Vampire Slayer
PeopleAlyson Hannigan
TitlesBuffy the Vampire Slayer
© 2000 Twentieth Century Fox. All Rights Reserved. Not for sale or duplication.

Willow

Willow Rosemberg diviene presto uno dei personaggi più interessanti della serie. Nello scorrere delle stagioni, è facile individuare la sua crescita emotiva, che mette in luce una forza interiore non da poco. È il chiaro esempio di come la gentilezza e la timidezza non vadano confuse con la debolezza di spirito; nella maggior parte dei casi, dietro un animo quieto, si nasconde il fuoco di un coraggio indomabile. La sua storia con Tara rappresenta uno dei migliori rapporti omossessuali delle serie tv; e la sua scissione interiore, il suo abbandono all’oscurità, è la dimostrazione che anche i migliori possono perdersi tra le spire del dolore.

Da sempre mio personaggio preferito, è stato grazie a lei se mi sono avvicinata alla magia, al fantasy e all’occulto, capendo che anche all’interno del nostro vivere quotidiano possiamo trovare sempre qualcosa di straordinario.

Nicholas Brendon in Buffy the Vampire Slayer (1997)

Nicholas Brendon in Buffy the Vampire Slayer (1997)
PeopleNicholas Brendon
TitlesBuffy the Vampire Slayer
© 2001 20th Century Fox Television. All rights reserved.

Xander

Xander Harris rappresenta il classico ragazzo un po’ impacciato. Non possiede la limpida intelligenza di Willow, ma è leale e coraggioso, l’amico su cui poter sempre fare affidamento. Il suo personaggio è scostante e pasticcione, però si dimostra capace di sfruttare le opportunità e alla fine riesce a trovare la sua strada. Non si abbatte facilmente, e nella sua incostanza riesce comunque ad essere un punto fermo nella vita delle sue amiche. Funge da giusto deterrente ai drammi di Buffy e Willow, trovando sempre il modo di farci sorridere.

Il divario tra Buffy e Faith

Se in Buffy troviamo la Cacciatrice che ha ormai accettato il suo destino, in Faith troviamo la ribelle che non vuole piegare la sua vita a un ideale più alto. Potremmo definirle due facce della stessa medaglia che creano la giusta contrapposizione all’interno della serie. Faith è l’elemento di disturbo che movimenta la linea narrativa e spinge Buffy a riconsiderare il suo ruolo di ammazzavampiri. Nelle loro divergenze, si nasconde il modo per andare d’accordo; e quando nell’ultima stagione collaborano per salvare il mondo, sostenendosi a vicenda, le due facce della medaglia si fondono insieme.

In questo loro gioco di differenze si può cogliere una sorta di metafora: dentro tutti noi c’è un constante dibattito tra ciò che dobbiamo e ciò che vogliamo fare; l’unico modo per trovare un equilibrio è sforzarci di far coincidere il dovere con il piacere.

Sarah Michelle Gellar and Eliza Dushku in Buffy the Vampire Slayer (1997)
© IMDb

I vampiri

In diversi film e telefilm degli anni ’90, la figura del vampiro è stata rappresentata con il tipico ghigno distorto che ritroviamo anche in Buffy L’Ammazzavampiri. Questa sorta di sopracciglio rinforzato e denti in mostra per esprimere tutta la loro aggressività, che poi sparisce definitivamente nelle raffigurazioni sceniche dal 2008 in poi. Così anche Spike, Angel, Drusilla e Darla sfoggiano la loro assenza di anima attraverso questo grugno malefico.

Angel

Sarah Michelle Gellar and David Boreanaz in Buffy the Vampire Slayer (1997)
© IMDb

Drusilla è una vampira instabile, la cui pazzia sembra affascinare chi la circonda. Ha la tipica temperanza della villain ammaliatrice che desidera tutti ai suoi piedi; ma allo stesso tempo potremmo identificarla come vittima della crudeltà di Angelus, l’alter ego di Angel, il vampiro con l’anima.

Questa netta divisione tra Bene e Male all’interno di un personaggio, la ritroveremo anche in futuro, in un altro telefilm: con Stefan Salvatore in The Vampire Diaries, e il suo alter ego dello Squartatore. Come Buffy sarà l’ancora di salvezza di Angel, in grado di aiutarlo a riavere un’anima, Elena Gilbert sarà in futuro colei che porterà alla ragione Stefan Salvatore. Potremmo quindi definire la travagliata storia tra Buffy e Angel come il primo tentativo di dimostrare quanto le donne sappiano trovare la verità oltre tutti gli strati sotto cui viene celata la vulnerabilità, a volte anche in modo un po’ pericoloso e masochista.

Spike

Invece, quando anche per Spike arriva il momento infausto di ricevere un’anima, si sente spaesato e confuso. Lui detesta il fastidio di avere una coscienza, e in modo comicamente divertente cerca in tutti i modi di fare del male, di comportarsi in modo malvagio; ma ogni suo tentativo fallisce miseramente, e alla fine diventa quasi smielato nel suo amore per Buffy, che in questo nuovo rapporto sfoggia un animo più saldo.

Il loro legame è diverso da quello che la protagonista aveva con Angel; è un’attrazione che sembra sbagliata, che accende il brivido del proibito e dei baci dati nell’ombra. Se con Angel sembrava trattenersi, con Spike si lascia andare. Lui è un personaggio più vero, rispetto al modo in cui eravamo abituati a vedere Angel; possiede più sfumature dell’animo umano e alla fine compie quel sacrificio che lo ha reso un po’ più caro a tutti.

Old but Platinum

Buffy L’Ammazzavampiri è diventato ormai una pietra miliare del genere cult americano. Perciò, più che un “Old but Gold“, lo definirei un “Old but Platinum”. Si è distinto grazie a una trama originale volta a un pubblico adolescente, spianando così la strada ai seguenti teen-drama più famosi. Il genio di Joss Whedon ha centrato il segno con un capolavoro che ha stregato migliaia di giovani adulti.

Allora che state aspettando? Accendete la tv e preparatevi per una maratona halloweeniana tra vampiri e demoni. Paletto alla mano, seguiamo ancora una volta le imprese di Buffy, Willow e Xander.

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