Notturno, piccolo volume e raccolta di racconti edito da Villardi. Si tratta di una raccolta pubblicata per la prima volta con il titolo Glimpers of the Unknown: Lost Ghost Stories da The British Library nel 2018, con introduzione di Mike Ashley.

L’edizione di Villardi viene tradotta da Gabriella Diverio e presenta nove racconti, la traduzione di una parte dell’introduzione di Mike Ashley, una sezione chiamata “Fonti dei racconti” e una con il titolo “Bibliografia dell’edizione italiana”.

Notturno: i racconti

I racconti presenti nel volume sono:

Notturno

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  • Sul Lungotamigi di Hugh E. Wright; storia che ruota intorno ad una panchina, o meglio, un posto sempre vuoto su una panchina.
  • La parola mancante di Austin Philips; incentrata sulle parole che rimangono intrappolate negli apparecchi elettrici.  “La parola che per quindici anni era rimasta sospesa nell’etere aveva ritrovato i cavi”
  • La morte fantasma di Huan Mee; racconto che parla di un quadro “gli ultimi momenti di Ivan Lestokij” e due anime legate in maniera indissolubile a questo.
  • L’anima di Maddalena Tonelli; narra la storia di un violino che porta con sé l’anima di Maddalena Tonelli, che per trovare pace deve assolvere un compito.
  • Un sovrano di rime amorose di Guy Thorne; che tratta di uno scrittore che con il tempo riesce a ricevere la fama e che muore prima che il suo ultimo libro sia completato.
  • Fantasmi di Lumley Deakin; parla della storia di un uomo che a Londra conduce una doppia vita e la cui vita prenderà una piega interessante.
  • In potere degli spiriti di Philippa Forest; la rievocazione di un incidente e il ricordo di una ragazza particolare: Mary
  • La casa del male di Eric Purves; il soggetto del racconto è una casa in cui si svolge una seduta spiritica.
  • Il tesoro delle tombe di F. Britten Austin; un racconto che tratta di un viaggio in Mesopotamia e della tomba di un re, di resti di un’antica civiltà

Tutti diversi tra loro, questi racconti sono stati scritti tra il 1900 e il 1929. Presentano una narrazione fluida, ma un narratore ben diverso; la maggior parte viene narrata in terza persona. Lo stile non differisce molto da un racconto all’altro, sebbene gli autori siano diversi, ma sembra quasi che si omologhino per ritmo generale. Infatti, il modo in cui si svolge la storia e spesso simile, quasi assimilabile ad un’equazione matematica o allo schema proposto per la favola da Propp.

Non si tratta di racconti entusiasmanti, alcuni lasciano persino l’amaro in bocca, altri nonostante la loro brevità sono alquanto piacevoli.

Apprezzabile è il cerca di mantenere un filo conduttore: il mistero. Quest’ultimo è facilmente riconoscibile nei nove scritti, sebbene declinato in maniera differente.

In linea generale, Notturno si presenta come un volume di narrativa leggero e di passa tempo. Un libro che una volta concluso si ripone in libreria, senza particolari lodi o criticità.

Il gotico non è particolarmente riconoscibile, infatti mi chiedo del perché del nome, ma piccole punte del genere può essere riconosciuto in alcuni dei racconti, sebbene non così prepotentemente da guadagnarsi il titolo “La serie gotica della British Library”.

Autore

  • Olga Amelio

    Olga Amelio, studentessa di lettere moderne ed un'appassionata di libri, vampirismo e critica letteraria. La sua pagina Instagram miss_dracul è vetrina dei suoi interessi e del suo amore per la letteratura. Ama leggere e scrivere nel tempo libero, principalmente romanzi o saggi sul vampirismo, letteratura gotica, dell'orrore o gialli. Ha scritto un racconto intitolato "Il walzer della morte" pubblicato sul sito Mortuary Street

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