Emma Mackey, Asa Butterfield, Connor Swindells in Sex Education Season 1 © Jon Hall/Netflix

Sex Education è una serie televisiva britannica, creata da Laurie Nunn disponibile su Netflix dal 2019 le prime tre stagioni. Sebbene veda come protagonisti soprattutto ragazzi, tratta temi soprattutto sessuali, come lascia intuire il titolo.

Sex Education – Trama

Sex Education - Locandina promozionale
Sex Education – Locandina promozionale
© Netflix

Otis Milburn (Asa Butterfield), un ragazzo sveglio, figlio di Jean (Gillian Anderson), una scrittrice nonché terapista sessuale di fama nazionale. La sua vita è stata sempre invasa dal lavoro della madre, tanto da renderlo un ragazzo particolarmente sensibile ai problemi altrui, specialmente se di natura sessuale. Frequenta il liceo Moordale insieme al suo migliore amico Eric. Un giorno si ritrova a parlare con Adam, un compagno di scuola bullo nonché figlio del preside con problemi eiaculatori il quale, grazie ai consigli di Otis, riesce ad avere un rapporto completo con la sua ragazza, Aimee. In seguito a ciò Maeve (Emma Mackey), un’amica di Aimee (Aimee Lou Wood), comprende le abilità terapeutiche di Otis e gli propone di diventare il «terapista sessuale» degli studenti della Moordale, previo pagamento. Così comincia l’avventura da sessuologo di Otis che, insieme con Maeve ed Eric (Ncuti Gatwa), costituisce il fulcro delle relazioni del Moordale.

Prima stagione

Otis è il classico bravo ragazzo, timido e introverso. Un personaggio assolutamente attuale anche se forse è troppo maturo per la sua età da risultare irreale, ma resta ben caratterizzato e interessante.

Maeve invece è la femminista geniale, povera, ma dai mille talenti nascosti. Anche tutti gli altri comprimari sono ben scritti e interessanti.

Emma Mackey in  Sex Education Season 1  ©  Jon Hall/ Netflix
Sex Education Season 1

L’idea della clinica sessuale è geniale e lo scopo di Otis non è soltanto quello di aiutare i compagni che ne hanno tutti un gran bisogno, ma di avvicinarsi proprio a Maeve per cui ha una gran cotta.

La serie è molto divertente, molto esplicita, ma comunque educativa. Vengono affrontati molti temi sessuali, da sempre considerati dei taboo, che dovrebbero invece essere sviscerati in ogni scuola.

A parte questo vengono affrontati vari temi sociali, dal coming out, al bullismo. Vengono spiegate diverse problematiche e l’analisi psicologica è stata resa piacevole e normale anche se spesso portata all’estremo.

La riflessione che è sorta dopo la visione è stata: che la repressione, emotiva e psicologica è assolutamente deleteria in età adolescenziale ed è la base per una fase matura disturbata e infelice.

Comunque sia, al di là della propria riscoperta sessuale, i ragazzi hanno la forte spinta emotiva dei primi amori che sbocciano e non vi è forza più grande.

Piccola chicca, l’attrice Gillian Anderson che fu la star di X-files, come sessuologa è straordinaria.

Seconda stagione

Si raggiungono picchi di divertimento sempre più elevati. Con Otis che rispetto alla prima in cui sapeva consigliare chiunque dei suoi compagni, ma incapace di affrontare la propria sessualità e soprattutto incapace di confessare la propria cotta per Maeve, ora è finalmente in grado di masturbarsi e diventa a dir poco dipendente al punto tale che sua madre lo sorprende a masturbarsi in macchina.

Ncuti Gatwa, Asa Butterfield in  Sex Education Season 1  ©  Jon Hall/ Netflix
Sex Education Season 1

Nel frattempo  a scuola gira un’epidemia di clamidia che fa andare tutti fuori di testa. Ancora una volta il povero Otis decide di aiutare i compagni a risolvere le questioni legate ai problemi sessuali che non stanno gestire.

Anche in questa seconda vengono a galla questioni forti, come l’autolesionismo e le relazioni tossiche. Gli amori non corrisposti e l’accettazione della propria sessualità.

Terza stagione

Dopo il caos della stagione precedente la Moordale Secondary School accoglie Hope Haddon come nuova preside, che promette di rimettere in carreggiata la scuola. Ne consegue un regime di repressione che non porterà a nulla di buono nè per la clinica del sesso, né per gli studenti in generale.

Otis cerca di mantenere segreta una relazione iniziata di recente e nel frattempo scopre che un “Re del sesso” sta dando consigli sessuali fraudolenti nei bagni abbandonati al posto suo.

La signora Sands incoraggia Maeve a fare domanda per un programma di studio negli Stati Uniti e nonostante i suoi problemi economici non può non considerare l’occasione che inciderebbe molto positivamente sul suo futuro.

Lei e Otis sono sempre più distanti ciononostante finalmente i due faranno un passo avanti nella loro relazione.

Sempre più esilarante e coinvolgente, questa terza stagione continua a risultare buona e illuminante. La quarta stagione dovrebbe esordire a settembre di quest’anno e io non vedo l’ora.

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