Morbius evidenza

Dopo quasi due lunghi anni di attesa e tanti rinvii causa pandemia, “Morbius”, lo spin off della saga di Spiderman, è finalmente nei cinema! “Argomento vampiri + Jared Leto = potevo mai perderlo?”

E sono doppiamente soddisfatta. Il film  mi è piaciuto e  dopo tanto tempo entrare in una sala cinematografica, seppure ancora con l’obbligo della mascherina, ha avuto il sapore di un ritorno alla normalità. Mi mancava tanto andare al cinema!

Vi dico subito che non ho visto tutti i film sulle avventure dell’uomo ragno e dei suoi nemici quindi la mia recensione è basata semplicemente sulla visione di questa storia e non su intrecci che riguardano contesti ben più ampi.

Morbius – Il vampiro vivente – Trama

Morbius Poster
Morbius Poster – © Morbius Official

Il geniale scienziato Michael Morbius, premio nobel per aver creato sangue sintetico, soffre di una rara e debilitante malattia del sangue per la quale sta studiando una cura. I generosi finanziamenti del suo amico d’infanzia Milo, anch’egli ammalato, gli permettono d’intraprendere sperimentazioni non proprio legali.

Il dottore infatti punta le sue ricerche sui pipistrelli vampiro, portatori di un enzima nella loro saliva che impedisce al sangue di deteriorarsi, peculiarità che potrebbe essere risolutiva per il suo problema. Michael riesce a creare cellule chimera uomo-pipistrello che sperimenta su se stesso ritrovando non solo la perfetta salute, ma forza, udito, vista e velocità sovrumane ma anche una irrefrenabile pulsione a nutrirsi di sangue!

Le conseguenze saranno gravi e non peseranno solo su Michael…

Recensione

“Fin dove possiamo spingerci per riparare qualcosa di rotto?”

È la scena principale tra Michael e il suo mentore (Jared Harris) che la Sony ha rilasciato nel primo trailer di Morbius, quasi due anni fa. E, in effetti, questa domanda è il filo conduttore di tutto il film. Rappresenta l’equilibrio precario con la parte più oscura di noi stessi, quella pronta a emergere se la posta in gioco è particolarmente alta…

“finchè il rimedio non è peggiore della malattia”.

La parte iniziale del film ha molti elementi in comune con la serie tv The Passage. In entrambi, gli studi per debellare una malattia incurabile, portano un medico che non ha più nulla da perdere in uno sperduto anfratto dell’America Latina dove troverà una cura, ma anche una maledizione.

Devo dire che apprezzo particolarmente le trame che attribuiscono le cause del vampirismo a esperimenti scientifici fuori dagli schemi, a mio parere rendono le storie più plausibili. Temevo che la mia poca conoscenza del multiverso Sony mi penalizzasse nella visione del film, ma fino ai titoli di coda non c’è alcun riferimento ad accadimenti non strettamente correlati alla storia. Morbius, quindi, può essere visto e compreso come prodotto a sé stante risultando un film gradevolissimo, scorrevole ed emozionante.

Jared Leto in Morbius
Jared Leto in Morbius © Morbius Official

Ai fans di Spiderman, però, consiglio di restare in sala poiché i titoli di coda sono interrotti due volte, e… non aggiungo altro!

Nel cast diretto da Daniel Espinosa, brilla Jared Leto, non nuovo ai fumetti della DC Comics avendo interpretato Joker in Suicide Squad.

Sexy più che mai, nelle vesti di vampiro, si può dire che interpreti se stesso vista “l’eterna  giovinezza” sfoggiata dal cinquantenne frontman dei Thirty Seconds to Mars. Matt Smith è Milo, l’amico/nemico di Morbius identificato dagli esperti in Loxias Crown, un cattivo dei fumetti dal ruolo secondario.

Il finale del tutto inaspettato dovuto alla storia d’amore tra Michael Morbius e la dottoressa Martine Bancroft (Adria Arjona) sottolinea che il male come il bene sono concetti spesso relativi.

Ho visto il film scevra delle aspettative tipiche dei seguaci del multiverso DC/Sony/Marvel e non so quanto questo possa aver pesato sul mio giudizio finale. Ma come ho già detto, la storia del dott Morbius così come è stata impostata brilla di luce propria anche estrapolandola dalle saghe da cui proviene. Consiglio, quindi, vivamente di correre in sala per godere di un paio d’ore di sano divertimento!

Sicuramente lo rivedrò appena sarà disponibile in streaming.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.