Saul Rubinek, Eddie McClintock, Joanne Kelly, and Allison Scagliotti in Warehouse 13 (2009)

Esiste un luogo, nascosto agli occhi della gente comune, dove sono custodite… infinite meraviglie. Tra alti scaffali straripanti di oggetti curiosi, cose incredibili accadono. Forchette provenienti da Versaille proteggono dai viaggi temporali; un ditale è in grado di dare nuove sembianze; un tatuaggio assassino scalda il corpo fino a farlo esplodere come un kamikaze.

Un nuovo caso ci aspetta, un altro artefatto deve essere recuperato, il Warehouse 13 ci attende!

Warehouse 13 – Bizzarrie dal sapore steampunk

Eddie McClintock and Joanne Kelly in Warehouse 13 (2009)
Eddie McClintock and Joanne Kelly in Warehouse 13 (2009) © IMDB

Con la sua aria burbera da brontolone incallito, Artie Nielsen (Saul Rubinek) accoglie gli agenti dei Servizi Segreti Peter Lattimer (Eddie McClintock) e Myka Bering (Joanne Kelly) nel paese degli artefatti. Il mondo è un posto pieno di cose strane, che si fanno ancora più strane quando una scintilla d’intento profondo è in grado di trasformare un oggetto comune in energia vivente, che può rivelarsi molto pericolosa. È così che nasce un artefatto, manufatti provenienti da tutto il mondo e da epoche diverse, con capacità straordinarie.

Per Pete e Myka inizia un nuovo viaggio, immersi nelle suggestive atmosfere di un gigantesco magazzino che contiene centinaia di migliaia di artefatti soprannaturali. Il Warehouse 13, con la sua aria vetusta, i suoi strani congegni e i bizzarri meccanismi che lo muovono, è la congiunzione dove vanno a cozzare scienza e mistero. Un luogo dove tutto può accadere e la meccanica si mescola con la magia, creando suggestivi contrasti steampunk.

Joanne Kelly in Warehouse 13 (2009)
Joanne Kelly in Warehouse 13 (2009) © IMDB

Nata nel 2009, la serie è composta da 5 stagioni e 64 episodi. Questo magazzino segreto in cui Myka e Pete sono stati chiamati a servire, li condurrà in giro per il globo a caccia di artefatti. Ogni puntata nasconde nuovi misteri e oggetti soprannaturali che uniscono fantasia e fantascienza.

Ai vertici del potere

Il magazzino è governato da un’associazione segreta: i Reggenti. Nessuno sa chi siano, ma il loro scopo è ben chiaro: proteggere il mondo da artefatti che, se finissero nelle mani sbagliate, distruggerebbero il pianeta.

Il filo che collega gli agenti del magazzino ai Reggenti è la misteriosa signora Frederic (Carol Pounder). Capace di apparire e scomparire come per magia, nel bel mezzo della conversazione, Mrs. Frederic è la Custode del Warehouse, connessa direttamente alla struttura e agli artefatti. È lei che capisce quando qualcosa non va, se c’è un pericolo in agguato o quando il magazzino è in procinto di spostarsi altrove.

Allison Scagliotti in Warehouse 13 (2009)
Allison Scagliotti in Warehouse 13 (2009) © IMDB

Negli episodi la presenza di questo personaggio non è costante, così come l’autorità dei Reggenti. Sono persone che devono mantenere un estremo riserbo, a causa del pericolo cui andrebbero in contro nel caso venissero scoperti. L’occhio di Horus è il simbolo del loro potere.

Claudia Donovan

Se c’è un personaggio che merita più attenzioni è sicuramente quello di Claudia Donovan, interpretata da Allison Scagliotti-Smith. Claudia arriva a mettere un po’ di pepe nella vita monotona del vecchio Artie, e alla fine strega i cuori di tutti. Con la sua frizzante energia, la sua vivace intelligenza e quel mix ben calibrato di ironia e sarcasmo, rimane uno dei personaggi più amati della serie.

Nata forse come personaggio secondario, diventa presto uno dei principali, quando dalle nebbie della trama spunta fuori il suo legame con il Warehouse, che è più stretto di quanto si creda. Claudia è infatti destinata a sostituire la signora Frederic come Custode.

Saul Rubinek, Eddie McClintock, Joanne Kelly, and Allison Scagliotti in Warehouse 13 (2009)
Saul Rubinek, Eddie McClintock, Joanne Kelly, and Allison Scagliotti in Warehouse 13 (2009) © IMDB

Genio informatico, sarà lei a creare una connessione tra Warehouse 13 ed Eureka (di cui abbiamo già parlato in precedenza). La ritroviamo infatti in uno degli episodi di Eureka, così come troviamo Fargo in un paio di episodi di Warehouse 13. Questo legame pone i due telefilm sullo stesso piano, facendoli coesistere nella stessa bolla di realtà fittizia. Scienza e tecnologia da Eureka, contrapposta a soprannaturale e steampunk al Warehouse 13. Un’accoppiata esplosiva.

Senza fine

Per questo paragrafo, prendo il titolo in prestito proprio dall’ultimo episodio della quinta stagione di Warehouse 13. Il mondo creato da questo telefilm non può avere fine. Sempre nuovi magazzini verranno costruiti per proteggere l’umanità, sempre nuovi agenti segreti verranno scelti per difenderlo. I Custodi si susseguiranno insieme al trascorrere del tempo.

Cosa rimarrà immutato? I ricordi di Pete e Myka, Artie e Claudia, la signora Frederic e l’agente Jinks, l’ultimo arrivato. Hanno scongiurato più di una volta la fine del mondo, hanno rischiato la vita, qualcuno è anche morto. L’umanità non è pronta per le infinite meraviglie del Warehouse. Finché anteporremo i nostri meschini scopi personali al benessere del pianeta intero, nessuna magia soprannaturale busserà alla nostra porta. Dobbiamo imparare a guardare oltre il nostro naso, accettare le imperfezioni e fare tesoro di quello che il mondo ci sa regalare: solo così la vita saprà sorprenderci.

Un giorno forse sentiremo tutti il profumo di dolci, succose mele, segno che il Magazzino è pronto ad accoglierci…

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